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Chi avvisare in caso di trasloco?

Vuoi scoprire a chi avvisare in caso di trasloco? Questo è un bisogno tipico di chi trasferisce la propria abitazione perché, nella maggior parte dei casi, puntiamo l’attenzione solo sulla fase operativa. Chiamiamo un’agenzia specializzata, decidiamo il momento giusto per traslocare, smontiamo i mobili e sigilliamo i pacchi con tutti gli oggetti necessari. E poi lasciamo la vecchia abitazione.

Chi avvisare in caso di trasloco?

Per raggiungere la nuova casa che è già stata preparata per accogliere pacchi e mobili. I traslochi facili funzionano così. Nel frattempo dimentichiamo una serie di dettagli che a volte potrebbero fare la differenza. Come, ad esempio, i passaggi per dare notifica della tua decisione. Chi avvisare in caso di trasloco? Ecco tutto quello che devi sapere per avviare le giuste procedure.

Amministratori di condominio (entrambi)

Chi avvisare in caso di trasloco? Di sicuro devi mandare una comunicazione ufficiale agli amministratori di condominio se sono presenti nelle tue abitazioni. Ad esempio, se lasci un appartamento in un condominio devi comunicarlo all’amministratore e fare lo stesso se arrivi in un’abitazione simile. In questo modo i rispettivi gestori dell’edificio possono prendere provvedimenti e definire dei dettagli utili per semplificare la procedura. Esiste una lettera ufficiale da mandare agli amministratori? Certo, la trovi nel nostro articolo dedicato.

Da leggere: come proteggere i mobili durante il trasloco

Chi avvisare in caso di trasloco: le banche

Non è detto che tu debba chiedere un prestito per fare il trasloco ma di sicuro gli istituti di credito dovrebbero essere avvisati quando cambi casa. Perché sono parte della tua attività, della tua vita, gestiscono i tuoi risparmi ed è giusto che abbiano le informazioni giuste.

Informazioni che in questo caso riguardano, soprattutto, il tuo nuovo indirizzo. Anche se oggi gran parte delle comunicazioni sono telematiche, è consigliabile comunicare alle banche la tua nuova residenza per aggiornare i database. Basta una telefonata in filiale.

Aziende collegate a servizi e forniture

Luce, acqua e gas. Anche internet e telefono. Le forniture devono essere al centro delle tue attenzioni quando ti chiedi chi avvisare in caso di trasloco. In questo modo puoi assicurati dia vere tutto ciò che serve nel momento in cui metti la chiave nella serratura della nuova casa senza lasciare tutto attivo nel vecchio indirizzo. Qui, ad esempio, trovi il modulo per attestare il cambio di residenza all’Enel

Sicuramente c’è qualcosa di simile per tutti gli altri operatori del settore energia, luce, gas e acqua. Cambia anche i riferimenti nel tuo account Amazon per non veicolare le spedizioni sul vecchio indirizzo: sarà un dettaglio secondario ma ti risparmia diverse seccature.

Ci sono dei dettagli che non possono essere lasciati al caso. Ad esempio quelli che riguardano le tasse da pagare nei confronti di determinati aspetti della dimora. Come ad esempio la spazzatura. Il cambio di residenza al comune non produce automaticamente cessazione nei confronti dei tuoi obblighi. Quindi conviene informarsi per evitare inutili passaggi in ufficio.

Comune di residenza vecchia e nuova

Chi avvisare in caso di trasloco? Il comune sicuramente. Amici e parenti possono aspettare, la comunicazione più importante da fare è al comune che deve cambiare la residenza. Attenzione, qui la differenza con il domicilio è importante: quest’ultimo è il luogo in cui la persona ha i suoi interessi, il lavoro, le necessità professionali è può non coincidere con la residenza che è il luogo di dimora.

La scelta del domicilio non ha bisogno di nessuna formalità. Mentre la residenza sì. Di conseguenza ricorda di rispettare questa semplice regola: quando traslochi devi modificare la tua residenza e andare alle anagrafe per comunicare il passaggio. Inoltre con il Decreto Semplificazioni è possibile comunicare il cambio di residenza con lo SPID o la carta d’identità elettronica, senza alcun passaggio fisico negli uffici. E in tempo reale. Ovviamente dovresti sempre informarti presso il sito web del tuo comune di residenza prima di procedere.

Chi avvisare in caso di trasloco: i vicini

Sia per la nuova abitazione che per la vecchia, vale la pena procedere con una telefonata ai vicini di casa. In questo modo possono essere avvisati e preparati in caso di rumori molesti e fastidi legati alle operazioni di trasloco. Magari devi fare un imballaggio per il trasloco fai da te e non hai le competenze, la velocità e l’organizzazione di un0’azienda professionale. Oppure hai bisogno di uno spazio auto per posizionare pedane e scale idrauliche. In ogni caso nella lista di chi avvisare in caso di trasloco c’è anche il vicinato.

Da leggere: come fare preventivo del trasloco economico

L’azienda che si occupa del trasloco

Sembra un dettaglio scontato ma è importante procedere in questa direzione in modo schematico: devi contattare l’azienda che si occuperà del trasloco. Ma non basta farlo quando ritieni opportuno, magari pochi giorni prima della data utile: meglio muoversi in anticipo.

Appena sai che c’è bisogno di un trasloco entro una certa data conviene subito organizzarsi e contattare chi dovrà occuparsi dei vari passaggi, dallo smontaggio dei mobili al trasferimento e al trasporto dei pacchi. Da dove iniziare questo passaggio? Chiamaci per iniziare subito a stabilire i passaggi essenziali dei lavori da svolgere: in questo modo possiamo stabilire i punti necessari per un trasloco senza stress.

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