Vuoi sapere come fare un trasloco internazionale e gestire lo spostamento dei tuoi beni all’estero? Trasferire la tua vita in un altro paese, con abitudini e luoghi differenti, non è così facile. Soprattutto se hai bambini e anziani in casa, il trasferimento viene visto come un dramma, una perdita. Tutto questo si amplifica quando devi lasciare la tua terra. D’altro canto oggi la vita impone delle scelte.
Devi fare il grande passo se vuoi accettare un lavoro di prestigio, oppure devi stare al fianco di una persona importante quindi non puoi ignorare l’importanza di un trasferimento oltre il paese Italia. Questo a prescindere dalle ragioni: resta il dubbio e la preoccupazione. Come organizzare un trasloco internazionale e gestire tutto senza stress? Ecco le indicazioni per spostare beni all’estero.
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Come pianificare un trasloco internazionale
A prescindere dalle operazioni necessarie per gestire un trasferimento internazionale, l’organizzazione è centrale. Non puoi perdere il ritmo, non devi sottovalutare l’importanza di avere un buon margine davanti a te. Non aspettare l’ultimo momento per ragionare sulle soluzioni utili per definire gli spostamenti dei beni e limitare i problemi. Ecco alcuni punti per gestire un trasloco internazionale.
La documentazione per un trasloco internazionale
Il trasloco può essere l’occasione giusta per cambiare vita, non è così? Ma prima di goderti le novità devi organizzare un trasloco internazionale e relativi documenti. Se sei fori la comunità europea servono in primo luogo i passaporti validi per l’espatrio.
Poi, in base al paese di destinazione, avrai la necessità di visti e contratti di lavoro per rispettare le norme dell’immigrazione. Se tutto è ok, l’agenzia che si occupa del trasloco saprà affrontare le richieste delle operazioni doganali e dello sdoganamento.
Scegli la compagnia di trasporti per gestire il trasloco
Come organizzare un trasloco internazionale? Per i lavori ingombranti e a lungo raggio usa la nave con i container. Quale compagnia di trasporto utilizzare? Se ti affidi a una ditta specializzata puoi bypassare questo punto: i professionisti del trasloco sceglieranno per te. Ecco perché è importante fidarsi della propria scelta. Anche perché ci sono altri aspetti da valutare.
Ricorda che non si tratta solo di preparare le scatole e gli imballaggi: l’azienda che si occuperà del trasporto deve essere chiara a proposito dei giorni per coprire la il tragitto. In base al tipo di trasloco puoi scegliere mezzi di trasporto differenti con effetti diversi sul tempo. Ma parti dall’idea che sarà indispensabile muoversi con un anticipo superiore rispetto a tante altre operazioni di trasferimento.
Come scegliere un deposito doganale per il trasloco
Vuoi gestire un trasloco internazionale? Trova le soluzioni migliori con una compagnia di traslochi specializzata in trasloco internazionale e intercontinentale via mare o gomma. I servizi di spedizione di beni all’estero prevedono trasporto sicuro, assicurazione, deposito dei beni, messa in sicurezza e documenti di esportazione. Ma c’è anche un altro aspetto da considerare: il deposito doganale.
Non stiamo parlando di un deposito mobili Roma: c’è bisogno di valutare le condizioni che ti consentono di tenere la merce ferma alla frontiera. In primo luogo devi imballare la merce in modo da avere maggior sicurezza di ritrovare tutto come l’hai lasciato. Poi devi avere un servizio trasporti di fiducia. Solo così puoi capire come fare un trasloco internazionale e gestire lo spostamento beni all’estero.
Per approfondire: quanto costa un trasloco?
Butta tutto quello che non ti serve
Questo passaggio è valido sempre, ancora di più quando ti chiedi come fare un trasloco internazionale risparmiando, a basso costo. Che poi questo tipo di servizio non è economico, ma di certo puoi fare qualcosa per rendere meno invadente il preventivo. L’operazione, che ha il vantaggio di agevolare e velocizzare le operazioni, riguarda lo smaltimento dei mobili. Almeno di quelli più vecchi.
Il volume della merce da aggiungere al trasloco internazionale pesa sul prezzo finale, e capirai che trasferendo una camera da letto con i mobili (armadi, letti, credenze) lo spazio necessario per i tuoi beni aumenta. E anche il prezzo. Proprio nel caso di un viaggio internazionale, soprattutto se la destinazione è molto lontana, potrebbe far comodo buttare i mobili vecchi per ricomprarli sul posto.
Hai scelto il mezzo per trasferire?
Puoi viaggiare come preferisci con i tuoi parenti, ma la merce deve seguire un ragionamento preciso: il tir per un trasloco è meno dispendioso della nave. La quale costa meno dell’aereo. D’altro canto alcuni traslochi hanno delle strade predefinite per ovvi motivi di convenienza e praticità. I tempi poi sono a favore del trasloco via aerea ma il limite, oltre a quello del prezzo, riguarda la capienza.

Puoi noleggiare un contenitore per il trasloco.
Volume di carico e giorni del trasporto sono i fattori che determinano costo e preventivo del trasloco internazionale. Più aspetti per ricevere la merce e meno paghi. Quindi è importante avere una stima di prezzi e tempi per muoversi con consapevolezza. E con il giusto anticipo. Devi gestire i mobili durante il trasloco: arrivare a destinazione e non avere gli arredi a disposizione non è l’ideale.
Da leggere: cosa fare prima di trasferirsi in un’altra città
Come vuoi organizzare l’imballaggio?
Per un trasloco internazionale la soluzione migliore è il bancale. Vale a dire il pallet, la base di legno che consente di organizzare al meglio tutti i pacchi che hai deciso di spedire. Trattandosi di un viaggio molto lungo, non come quello di un trasloco in città di poche ore, la tua attenzione deve essere decisa. In questi casi organizzare un trasloco vuol dire prestare massima attenzione a:
- Imballaggio della merce fragile.
- Qualità delle scatole di cartone.
- Sicurezza delle chiusure e dei sigilli.
- Stabilità dei bancali usati per il transfer.
I pallet sono imballaggi terziari, di trasporto, quindi devono essere gestiti in modo che le altre scatole non siano solo poggiate sulla base in legno. Per questo può essere conveniente aggiungere delle coperture, sempre in materiale ligneo e con profili in metallo, per creare un vero e proprio box rigido protettivo intorno agli imballaggi secondari. Vale a dire le scatole di cartone per spostare beni.
Importanza dei servizi extra nel trasloco
Ti sta balenando in testa l’idea di organizzare un trasloco internazionale fai da te? Avere un’azienda al tuo fianco vuol dire limitare la responsabilità di meccanismi per nulla semplici, e sfruttare una serie di benefit che apprezzerai solo durante il trasferimento. O quando tutto sarà finito. Quando valuti la ditta per organizzare un trasloco internazionale, ovvero un lavoro di precisione, assicurati che:
- Sia compreso anche l’assicurazione totale sulla merce.
- Ci sia trasporto pacchi dalla tua casa al container e viceversa.
- Se necessario siano disponibili basi mobili e scale idrauliche.
- Si occupi dell’adempimento relativo ai documenti.
Quest’ultimo punto è molto importante. Hai già superato tutte le pratiche burocratiche per passaporto, visto e altri permessi necessari per vivere in un nuovo paese? Perfetto, la merce deve superare una serie di passaggi. Che non sono proprio alla portata di tutti.
Ciò è vero soprattutto nei paesi extraeuropei come Australia, Cina, Russia e USA. Per questo il lavoro di un’azienda specializzata in trasporti internazionali può darti il giusto contributo per evitare inutili attese e problemi. In particolare dal punto di vista burocratico.
Preparati per traslocare all’estero
Oltre alle attività necessarie per gestire il tema principale – come fare un trasloco internazionale – devi anche valutare un aspetto personale. Ovvero, raffinare una serie di caratteristiche personali per traslocare all’estero. Infatti, non devi preparare solo pacchi e arredi. Anche la tua persona deve essere pronta. Traslocare all’estero è un processo complesso ma con i giusti consigli tutto è più facile.
- Considera le spese iniziali: all’inizio non sarà facile, cerca di portare un minimo di contante e di avere dei risparmi sul conto.
- Organizza la documentazione: prepara una cartellina per il trasloco all’estero con tutti i documenti che ti serviranno per iniziare.
- Impara la lingua del nuovo paese: prima di iniziare iscriviti a un corso di lingua e impara sia la conversazione che la scrittura.
- Scegli un quartiere adatto: deve essere vicino alle tue necessità, non perdere di vista le esigenze del tuo trasloco all’estero.
- Cerca un lavoro: inizia a pagare le spese dei primi mesi nel luogo in cui ha traslocato con un lavoro stabile, è indispensabile.
- Pensa alla tua famiglia: anche gli altri devono a lavorare, studiare, prenotare una visita medica. Di cosa hanno bisogno?
- Costruisci una rete di contatti: ecco come fare un trasloco internazionale e trasferirsi all’estero con una buona dose di tranquillità.
Per traslocare all’estero devi muoverti in anticipo. Alcune nazioni esigono la necessità di trovare un lavoro, altre prevedono dei passaggi specifici. Come, ad esempio, chiedere dei visti o seguire delle procedure speciali. Ad esempio, il Working Holiday Visa – valido 12 mesi da chiedere online fino al 36° anno di età – permette di avere un visto di lavoro in Australia per un lungo periodo.
Da leggere: quale trasloco scegliere a Roma
Come fare un trasloco internazionale
Non è facile, bisogna ammetterlo. In realtà quest’operazione ti spaventa perché presupponi che ci sia la possibilità di fare tutto con le proprie forze per risparmiare. Grave errore, organizzare un trasloco internazionale fai da te può essere il presupposto per perdere i tuoi averi, sperperare risorse inutilmente, ritrovarti nella tua nuova casa senza mobili, beni personali, oggetti di uso comune. Peggio ancora se si tratta del trasloco di un ufficio: sei pronto a rischiare? Meglio rivolgersi a un’azienda specializzata in trasferimenti oltreoceano.
