Quando decidi di cambiare casa per motivi differenti (lavoro, famiglia, etc) devi conoscere sempre la differenza tra sgombero e trasloco. Ecco la sintesi: nel primo caso ci riferiamo solo all’atto di liberare uno spazio dagli oggetti presenti; nel secondo, invece, abbiamo il completo passaggio degli articoli da un indirizzo all’altro. Quindi, possiamo dire che lo sgombero è una fase del trasloco?
In realtà non è proprio così e possiamo sicuramente approfondire questo punto. Ma è chiaro che in una fase di analisi di preventivo di un trasloco dobbiamo conoscere la differenza con eventuali voci che riguardano lo sgombero perché ci possono essere delle differenze importanti. Ecco qualche dettaglio in più per approfondire questo tema essenziale per chi si prepara ad affrontare questo passaggio.
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Il concetto di sgombero di una casa
Per capire la differenza tra sgombero e trasloco dobbiamo prendere come riferimento la definizione del primo termine. Il concetto di trasloco è ormai chiaro (per approfondire, ecco come traslocare casa) ma quello di sgombero è più articolato. Con questo termine intendiamo un processo necessario per svuotare un’abitazione da tutti i suoi mobili, suppellettili e altri beni personali.
Il concetto di sgombero può essere applicato anche in diverse circostanze. Ad esempio, prima di vendere o affittare una casa può essere indispensabile sgomberare gli spazi per i futuri acquirenti o inquilini. Anche in una fase di ristrutturazione della casa è necessario lavorare sulla possibilità di sfrattare queste aree, lo stesso vale per cantine, soffitte e mansarde che devono essere svuotate.
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Bisogna pagare uno sgombero della casa?
In molti casi si può ipotizzare di intercettare servizi di sgombero casa gratis. Queste attività possono essere considerate convenienti a meno che non ci siano delle esigenze specifiche. Inoltre, il servizio è gratuito solo se ci sono mobili o oggetti di valore che l’azienda può rivendere. Chiaramente, c’è bisogno di un guadagno per l’azienda: se non c’è mercato, lo sgombero sarà a pagamento.
Cosa significa sgomberare rispetto a traslocare
Il concetto fondamentale è questo: lo sgombero non comporta un conservare e trasportare in una nuova sede gli oggetti che si stanno eliminando dagli spazi. In buona sostanza, nel momento in cui si decide di sgomberare uno spazio non si prevede alcun focus nei confronti delle sorti degli arredi. Per questo bisogna fare attenzione a questa voce in un eventuale preventivo perché uno sgombero non comporta anche il trasporto verso la nuova abitazione. Molto probabilmente, la destinazione sarà la discarica o al massimo il deposito.
Ad esempio, quando decidiamo di sgomberare una cantina ci troviamo di fronte a una serie di articoli che molto probabilmente devono essere eliminati perché vecchi e malandati. In questi casi è possibile chiedere il supporto ad aziende specializzate che si occupano proprio di smaltimento mobili che permettono di svuotare aree da oggetti che non hanno più determinate utilità per il futuro.
Anche perché in molti casi lo sgombero, rispetto al trasloco, prevede il trattamento di materiali che devono essere smaltiti con determinate attenzioni. Questo avviene soprattutto quando dobbiamo svuotare un garage, soffitte, box e cantine: ci potrebbero essere scorte di materiale edile, olio motore, secchi di vernici e vecchi pneumatici da inviare alle apposite discariche.
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In sintesi, meglio sgombero o trasloco?
Se devi liberare del tutto uno spazio da mobili, elettrodomestici e oggetti vari senza considerare il passaggio a un nuovo indirizzo puoi scegliere lo sgombero di un’area. Destinando il tutto in discarica o in un deposito in attesa di destinazione, tipo la vendita o la donazione. Il trasloco, invece, comporta un passaggio dal punto A a quello B in tempi stabiliti e ben definiti in fase preliminare.
