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Pluriball, guida all’uso per il trasloco

Il pluriball è un presidio fondamentale per ogni imballaggio che si rispetti. E, soprattutto, può fare la differenza quando decidi di fare un trasloco a regola d’arte. Il motivo è semplice: stiamo parlando di fogli più o meno spessi che consentono di ammortizzare urti e shock che arrivano da fonti differenti e che possono mettere a repentaglio l’integrità dei tuoi oggetti. Soprattutto quelli più o meno preziosi.

Pluriball, guida all'uso per il trasloco

Ma soprattutto fragili. I fogli di plastica con le bollicine di aria sono pensati per questo: fare in modo che all’arrivo di un urto o di una caduta da un’altezza significativa, l’oggetto contundente trovi un cuscinetto ammortizzante. Tutto questo si accompagna chiaramente a scatole di cartone resistente a due onde, fogli di polistirolo e gommapiuma. Ma scopriamo meglio le qualità del pluriball.

Cosa sono i fogli di pluriball, definizione

Noto anche come foglio da imballaggio con millebolle (in inglese bubble wrap o airball), parliamo di fogli in materiale plastico con protuberanze piene di aria. Questa tecnologia è stata scoperta per puro caso negli anni ’50 del Novecento e oggi ha due usi sostanziali: l’imballaggio sicuro e l’antistress. Infatti molti amano schiacciare le bolle di plastica che si trovano sui fogli per scaricare l’ansia.

In entrambi i casi, quindi, i fogli di pluriball possono trovare largo uso durante un trasloco che è sempre fonte di stress ma anche un pericolo per gli oggetti delicati. Ecco perché è sempre utile utilizzare questa soluzione flessibile e adatta a tutti gli scopi.

Da leggere: come fare l’imballaggio del trasloco fai da te

Quanta carta con bollicine comprare?

Impossibile fare una valutazione, tutto dipende dal tipo di trasloco che devi fare. Di sicuro conviene abbondare ed evitare di ritrovarsi senza carta per imballaggio da usare insieme alle tue scatole per spedizione e al nastro. In linea di massima, conviene acquistare il formato 1×100, ovvero un metro di altezza per 100 metri di lunghezza. Se già c’è al previsione di dover imballare oggetti particolarmente alti è possibile scegliere 1,5 m. Per accompagnare e imballare i piatti esistono dei fogli specifici di pluriball già sagomati.

Come scegliere il pluriball per trasloco

Nella maggior parte dei casi il foglio di plastica con le bollicine da usare è quello standard, 115 gr/m². Noi sappiamo che il pluriball viene venduto in modi differenti, come ad esempio i fogli già pronti o i rotoli. Mentre la misura per scegliere che tipo di struttura usare – con bolle piccole o grandi – è la grammatura. Il materiale di realizzazione del foglio, solitamente, è il politene. Ma quale pluriball scegliere?

Altro fattore determinante: la dimensione delle bolle. Queste, infatti, quando sono particolarmente piccole hanno minore potere assorbente in termini di volume ma possono adeguarsi all’oggetto e permettere al foglio di proteggere anche gli angoli più piccoli di vasi, piatti, bicchieri e tutto ciò che potrebbe rompersi. I fogli con bolle grandi, invece, hanno un grande ruolo riempitivo negli imballaggi.

Altri punti importanti per valutare l’acquisto di questo importante presidio per l’imballaggio e il trasferimento della casa in sicurezza? Puoi valutare di inserire nel kit delle cose utili per il trasloco anche i fogli di pluriball con carta kraft nel retro.

Questo accorgimento rende la struttura del foglio più resistente, adatta a impieghi gravosi. Per avere un supporto ancora superiore in termini si sicurezza possiamo provare il pluriball cartonato, ovvero supportato da un fondo di carta ancora più spessa e resistente.

Fogli con bolle: esistono modelli particolari?

Ci sono soluzioni anche molto diverse. Oltre alle soluzioni appena elencate, perfette per un trasloco in sicurezza, possiamo elencare i foglio a 3 strati, liscio su entrambi i fianchi e con le bolle centrali, per dare una protezione ancora superiore agli oggetti, e il pluriball anti-statico per l’elettronica. Poi ci sono i formati particolari: oltre ai fogli e ai rotoli di plastica puoi trovare anche buste e contenitori.

Come usare il pluriball per imballare

La soluzione migliore: utilizzare un foglio di carta con le bollicine per avvolgere gli oggetti prima di metterli nella scatola di cartone. Si può utilizzare un modello con bolle piccole, standard, per dare una prima protezione avvolgendo completamente la struttura. Che poi verrà adagiata nella scatola con tutti gli spazi riempiti grazie a gommapiuma o polistirolo. O magari un pluriball più grande.

pluriball

Rotolo Mille Bolle da 11m ed etichette adesive.

Un dettaglio importante da ricordare: il pluriball bianco è il modello standard, quello rosso (o rosa) è con proprietà anti-statiche per l’imballaggio delle apparecchiature elettroniche. Questo significa che il materiale impedisce l’accumulo di energia elettrica dovuto a sfregamento. In questo modo puoi trasferire senza problemi computer, televisioni, stereo e tutto ciò che riguarda il tuo universo digitale.

Da leggere: scegliere Roma per studiare, ecco perché trasferirsi

Devo interessarmi personalmente all’imballaggio

Dipende da che tipo di trasloco scegli. Ci sono soluzioni fai da te che chiamano in causa personalmente il tuo lavoro di preparazione dei pacchi. Oppure puoi scegliere dei servizi che ti consentono di affidare ogni operazione, anche la scelta dell’imballaggio migliore, a persone specializzate. In questo modo puoi dedicarti a ciò che conta di più per te anche in una fase così delicata.

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