Di strumenti e macchinari per movimentare in verticale ne esistono diversi, e non tutti servono in un trasloco. Però è giusto ricordare che un’azienda di traslochi professionale deve prendersi cura anche di questo aspetto. E disporre di un parco macchine adeguato a qualsiasi esigenza specifica. Anche, ad esempio, quando ti chiedono di traslocare dai piani alti o in una casa senza ascensore.
Spostare un peso elevato da un piano all’altro – ad esempio dal quarto al pian terreno – esige tecnica, professionalità, conoscenza delle soluzioni giuste per evitare danni al condominio e infortuni. Ma servono anche le macchine specifiche per risolvere il problema.
Noi abbiamo un servizio noleggio scala per traslochi a Roma e sappiamo che esistono anche diversi strumenti e macchinari per movimentare in verticale. Quali sono? Ecco una selezione che devi prendere in considerazione quando decidi di fare un trasloco.
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Attrezzature manuali e carrelli speciali
Iniziamo da una serie di strumenti pensati per le fasi spicciole dei traslochi, ovvero quando non c’è la necessità o la possibilità di trasportare grandi carichi con macchine complesse. Uno degli utensili più comodi è il carrello saliscale elettrico, con tre ruote rotanti o cingoli che agganciano i gradini nelle fasi di salita. Così puoi trasportare elettrodomestici, mobili o scatoloni su per le scale senza sforzo.
Esiste anche la versione manuale, un saliscale non motorizzato che sfrutta un gruppo di tre ruote per lato disposte a triangolo, facilitando la salita dei gradini. Richiede un certo grado di forza fisica ed è adatto a carichi leggeri. Non dimentichiamo che, soprattutto per le scale di ingresso, possiamo montare strutture modulari posizionate sopra i gradini per far scivolare o spingere i carichi su ruote.
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Elevatori esterni per movimentazione rapida
Un must per tutti i traslochi semplificati e veloci. Quando vuoi risparmiare tempo sul trasloco, e ridurre anche il costo totale, non c’è soluzione migliore: serve il reparto movimentazione su pedana. Che ha diversi automezzi da mettere in campo. Il principale è l’autoscala per traslochi. Parliamo di una piattaforma montata su un braccio telescopico (spesso installato su un camion).
Questa soluzione consente di raggiungere finestre o balconi fino a piani molto alti. In alternativa abbiamo l’elevatore componibile a elementi, una scala da trasloco composta da una struttura a moduli di alluminio che viene montata pezzo per pezzo appoggiandola al balcone. Qui scorre un carrello motorizzato. La sua utilità è netta: dove i camion più strutturati non hanno spazio di manovra.
Prima di procedere con la movimentazione, ricorda di valutare se è il momento giusto di utilizzare questi strumenti – a volte si possono utilizzare opzioni alternative più convenienti – ed eventualmente di chiedere il permesso comunale per utilizzare il suolo pubblico. Calcola che la piattaforma aerea è la soluzione gusta quando devi fare traslochi anche su piani molto elevati.
Sollevamento con fune o catena
Possono essere installazioni fisse o mobili, si utilizzano quando c’è bisogno di una soluzione semplice ma efficace per sollevare o far scendere carichi non troppo impegnativi. E quando tutto il resto non può essere utilizzato. Il primo strumento è il montacarichi a bandiera, noto anche come paranco da balcone. Quindi c’è un motore elettrico fissato a un braccio orientabile che esce da una finestra o a un ponteggio. O, appunto, un balcone o ancora un terrazzo. È lo strumento classico usato durante i traslochi per tirare su materiali.
Ora la domanda è: perché utilizzare il paranco e non altri strumenti più avanzati? Questo meccanismo, in realtà, è perfetto quando hai bisogno di forza, precisione e hai poco spazio di manovra. Se devi movimentare un carico ma ti trovi in un vicolo cieco, in un centro storico a traffico limitato o in un cortile interno dove un camion con autoscala non può entrare o posizionarsi, il paranco è la soluzione. Ma richiede attenzione al punto di ancoraggio che deve reggere il peso del carico più la sollecitazione del sollevamento.
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Impianti fissi o semifissi per edifici
Stiamo parlando di soluzioni più impegnative per i lavori che esigono delle strutture in grado di gestire grandi traslochi. Magari per le abitazioni più grandi o per le sedi aziendali. Ovviamente, c’è anche bisogno di spazi e tempi adeguati per il montaggio e la gestione. Strumento principale: piattaforma elevatrice a colonna: può essere idraulica o elettrica, si muove verticalmente lungo una o più guide. Può essere installata all’interno di un vano o a ridosso di un soppalco per spostare pallet o merci pesanti tra i piani
C’è anche un’altra soluzione che puoi mettere in movimento: l’elevatore a pantografo. Questa è una struttura che si solleva grazie a un meccanismo a incrocio estendibile. Esistono modelli ad alta elevazione progettati specificamente per collegare due piani o soppalchi in ambito industriale. Ma può essere una buona soluzione per traslochi di una casa a più piani. Qual è la logica di questa scelta?
Quando gli oggetti da spostare superano regolarmente una certa quota di chili (come avviene quando si organizza il trasloco di una villa o di un’azienda), i sistemi mobili o a fune non sono più sicuri o strutturalmente capaci. Le piattaforme idrauliche a colonna o a pantografo offrono la massima stabilità e portata, ma ovviamente la valutazione deve essere sempre fatta dai professionisti del trasloco.

