Non si trasloca solo per cambiare domicilio ma anche per motivi legati a proprietà e diritti o doveri da rispettare. Ad esempio, è importante svuotare casa dopo la vendita per consentire al nuovo proprietario di accedere nei tempi stabiliti dagli accordi contrattuali. Attenzione, non esiste un termine stabilito dalla legge per definire quando lasciare casa dopo la vendita ma tutto è in mano agli accordi contrattuali.
Una volta stabilite le regole bisogna lasciare casa e portare via tutti gli oggetti non necessari. Vale a dire? Cosa sono obbligato a togliere quando sgombero un appartamento o una casa dopo la vendita? E cosa devo lasciare per obbligo di legge? Ecco le regole da rispettare quando ti chiedono di svuotare casa dopo la vendita del tuo immobile, e non vuoi rischiare penali per il mancato rispetto degli accordi.
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Cosa devi togliere e cosa invece lasciare in casa
Quando vendi una casa devi liberare il prima possibile – dopo vedremo i tempi – gli spazi. Ad esempio, almeno che non ci siano patti ben definiti a monte, devi togliere tutti gli oggetti personali, i mobili e i tavoli con le sedie. Anche librerie e abiti devono traslocare insieme a te. Ci potrebbero essere degli accordi che specificano se questi oggetti sono inclusi o meno nella vendita. In caso negativo?
Devi occuparti di traslocare frigorifero e congelatore, armadi e altri oggetti molto pesanti. Cosa non è incluso nella lista? Alcuni elementi strutturali della casa come, ad esempio, gli impianti della casa, gli infissi e tutto quello che è incassato. Spesso, cucina e mobili che creano strutture divisorie possono essere incluse nel contratto di compravendita: meglio assicurarsi di questi punti prima di procedere.
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I tempi per svuotare una casa dopo la vendita
Uno dei punti essenziali che un ex proprietario di casa vuole approfondire dopo aver venduto la proprietà: quanto tempo ho per lasciare la dimora e svuotare gli spazi, magari dovendo fare anche sgombero del garage o del box auto che è sempre un’attività complessa? Non esiste una regola definita a monte. I tempi per svuotare una casa dopo la vendita dipendono da cosa è stato definito nel contratto.
Non c’è una regola fissa uguale per tutti i casi. La legge non determina un limite massimo per lasciare casa dopo la vendita ma, di solito, è previsto lo sgombero al momento del rogito. Con l’atto definitivo di vendita, la casa appena venduta dovrebbe essere consegnata libera e senza oggetti personali. Quindi, è utile valutare con l’azienda i tempi utili per traslocare e liberare gli spazi concordati.
Un punto di riferimento legislativo sulla consegna
Per avere un criterio di base rispetto a come e quando svuotare la casa, dobbiamo prendere come base l’art. 1477 del Codice Civile che indica un punto chiave: “La cosa deve essere consegnata nello stato in cui si trovava al momento della vendita (…) la cosa deve essere consegnata insieme con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della vendita.” Cosa significa per una casa da svuotare?
Semplice, le operazioni devono essere terminate nel momento in cui si determina l’atto finale del contratto, ovvero il rogito notarile. Inoltre, è confermata l’ipotesi già indicata sopra: la casa deve essere lasciata con i beni indicati dal contratto. L’ex proprietario deve portare via ciò che è di sua proprietà e lasciare il resto. Sempre nel rispetto del contratto firmato in precedenza e quindi già noto.
Responsabilità se la casa non viene svuotata
Tutto appare chiaro: c’è un contratto che specifica se la casa deve essere venduta con o senza arredi e altri elettrodomestici, ed entro una data ben precisa deve essere libera da persone (nessun occupante, proprietario incluso), cose, vincoli o diritti di terzi.
Ma cosa succede se il vecchio proprietario va via senza aver svuotato la casa? Tutto ricade sulle spalle del nuovo proprietario che deve pagare la consegna alla discarica? Non è così: se il venditore non libera l’immobile nei tempi stabiliti, l’acquirente può inviare una diffida formale, redatta da un avvocato, per avvisare il vecchio proprietario che se non procede allo sgombero procedi per vie legali. Che includono un provvedimento giudiziario di rilascio forzato. L’acquirente può chiedere il rimborso per le spese di sgombero.
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Come liberare casa dopo il rogito di vendita
Devi impegnarti in questo percorso per svuotare casa dopo la vendita. L’ex proprietario è tenuto a spostare ciò che rimane in casa e smaltire i rifiuti a proprie spese tutto ciò che resta. Lasciare mobili o magari oggetti che non servono come vecchi elettrodomestici e scatoloni può essere considerato abbandono di beni o rifiuti domestici, con sanzioni secondo il D.Lgs. 152/2006, art. 192.
Quali sono le regole per liberare casa dopo il rogito notarile e, quindi, dopo la vendita dell’immobile? In primo luogo hai bisogno di una lista di cose da lasciare per contratto e quelle che devi portare via; qui crei una divisione tra ciò che ti serve e che devi buttare.
Fai un buon lavoro di decluttering, contatta un’azienda che si occupi dello sgombero mobili vecchi in discarica. Così risparmi un bel po’ di tempo. Un deposito temporaneo può aiutarti a spostare subito ciò che ti serve se ancora non hai trovato una destinazione. Per tutto il resto ci siamo sempre noi che, come sempre, aiutiamo chi vuole trasferire casa da un punto all’altro della città o del paese.
