Devi traslocare? Sei nel posto giusto!

Richiedi un preventivo personalizzato a professionisti del settore

Ecco i tipi di plastica per imballaggio da conoscere

Per traslocare oggetti fragili senza danni e ridurre i rischi di quest’operazione devi procedere con un professionalità. Per questo servono diverse tipologie di cartoni, hai bisogno di materiale per riempire gli spazi e non puoi fare a meno di coperte, buste, spago. Però devi conoscere anche i diversi tipi di plastica per imballaggio. In questo modo sai sempre cosa utilizzare in una determinata circostanza.

tipi di plastica per imballaggio

Potrebbe essere utile approfondire le caratteristiche del prodotto, le capacità di assorbire urti e scossoni, le proprietà specifiche in termini di resistenza. Ma anche le procedure per lo smaltimento e il riciclo: una volta terminato il trasloco devi sistemare la nuova casa e non vuoi perdere tempo. Però vuoi rispettare la natura. Ecco, quindi, una piccola guida per scegliere i tipi di plastica da imballaggio.

Polistirene (o polistirolo)

Tra i principali tipi di plastiche per imballaggio abbiamo sicuramente il polistirene espanso (EPS) ed estruso (XPS). Noto anche con il nome di polistirolo, stiamo parlando di un polimero termoplastico molto comune e utilizzato come riempimento delle confezioni e delle scatole di imballaggio. Tra le sue proprietà principali ricordiamo leggerezza, resistenza meccanica e capacità di isolare termicamente.

Perché viene usato spesso negli imballaggi? In primo luogo perché assorbe bene gli urti, può essere utilizzato in forme differenti (blocchi, patatine, fogli) e poi il polistirene è leggero. Questo lo rende ideale per condizioni in cui è necessario ridurre il peso. Pensa al tuo trasloco e alla movimentazione dei pacchi: è un grande vantaggio per chi si occupa del trasporto, non credi?

Da leggere: come preparare i libri per il trasloco

Polietilene ad alta densità

Se devi trasportare e traslocare oggetti particolari forse devi prendere in considerazione un tipi di plastica per imballaggio come il polietilene ad alta densità (HDPE, dall’inglese High-Density Polyethylene). Perché è così speciale questo prodotto? Stiamo parlando di un polimero termoplastico con ottime doti di resistenza alle sollecitazioni meccaniche, durezza e reazione chimica.

In pratica, è perfetto se hai bisogno di maggiore rigidità, tenacia e durata. Può essere utilizzato in presenza di diversi agenti chimici e acidi, non è permeabile all’umidità quindi funge anche da barriera contro questo elemento. In sintesi, per attivare un buon trasloco in azienda è utile avere dei fogli di polietilene ad alta densità che fanno da base alle scatole che stai preparando.

Polipropilene rigido

In alcuni casi le classiche scatole per traslochi non sono sufficienti, quindi devi utilizzare dei contenitori di plastica rigidi. Qui si chiama in causa la risorsa in esame: il polipropilene, vale a dire un termopolimero con proprietà chimiche e fisiche particolarmente utili per la realizzazione di confezioni rigide. Ad esempio, il questo materiale può resistere a temperature elevate senza subire deformazioni.

cassa plastica

Qui in alto un classico uso di questo materiale nel momento in cui decidi di utilizzarlo per i tuoi contenitori. Può essere trasparente o magari opaco in base alle necessità e può anche essere utilizzato per trasportare alimenti perché atossico.

Polietilene tereftalato

Uno dei componenti che in alcuni casi può fare la differenza per il tuo trasloco è il polietilene tereftalato. O meglio, in questo caso parliamo del film composto da questo materiale – un tipo di polimero termoplastico utilizzato nella produzione di imballaggi flessibili. Stiamo parlando di una pellicola trasparente che si avvolge intorno a ciò che devi spedire per garantirne l’integrità e la sicurezza.

Perché scegliamo questa soluzione? Pensa a un trasloco nazionale o internazionale, con i pacchi che devono affrontare lunghi percorsi in condizioni non sempre favorevoli. I film in PET (polietilene tereftalato) permettono di conferire alla scatola rigidezza e resistenza meccanica extra, dando man forte alla protezione del prodotto confezionato anche di fronte a umidità e agenti chimici.

Da aggiungere: un film composto da questa tipologia di plastica non aggiunge molto peso alla confezione. E questo è importante quando vuoi organizzare un trasloco efficace e veloce. Ma soprattutto privo di inutili sforzi per chi trasporta. Un punto a favore di questa tipologia di plastica: si ricicla facilmente e spesso le confezioni o i prodotti con questo materiale mostrano il simbolo del riciclo.

Da leggere: come fare un preventivo di trasloco economico

Chi mi aiuta a scegliere?

Come puoi notare, la quantità di plastiche per il tuo trasloco non si limita al classico pluriball o alle chips di polistirolo. Puoi utilizzare soluzioni differenti per scopi diversi, dal trasloco di una casa a quello di una sede aziendale. Come procedere in questi casi?

Chi mi può suggerire la soluzione giusta? Contattaci subito per avere maggiori informazioni: oltre a organizzare il trasloco adatto ai tuoi tempi e al budget disponibile sapremo darti i suggerimenti ideali per l’imballaggio perfetto. E, ovviamente, a prova di danni.

Lascia un commento

Call Now Button