Il trasloco via mare è un’opzione particolare che permette al trasportatore di movimentare grandi quantità di oggetti – una casa intera, ad esempio, ma anche di più – attraverso l’uso di imbarcazioni specifiche. Parliamo di navi porta-container, grandi mezzi di trasporto che solcano le acque nazionali e non per raggiungere destinazioni lontane, non alla portata del solito camion o magari del furgone.
Non è un bisogno comune, questo è certo. Di solito si organizza un trasporto su gomma. Ovvero, grazie al supporto di furgoni specializzati che ti consentono di trasportare i pacchi e gli arredi da un indirizzo a un altro. Anche quando si organizzano traslochi interregionali è possibile sfruttare questa soluzione, molto conveniente soprattutto se si sceglie l’opzione del trasloco groupage.
Ma non sempre è possibile, soprattutto quando si passa da una nazione a un’altra. In questi casi non devi tergiversare: è importante considerare seriamente la possibilità di affittare, per poi spedire, un container e procedere con il trasloco via mare per un trasporto internazionale veloce, sicuro e in grado di garantire l’integrità dei tuoi oggetti una volta arrivati nel porto di destinazione.
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Cosa significa traslocare via mare?
Il concetto è abbastanza semplice: stiamo parlando di un trasporto professionale che avviene attraverso un’imbarcazione specifica che può caricare container di grandi dimensioni. Questi elementi sono delle strutture metalliche molto capienti nelle quali puoi organizzare i pacchi e i mobili che vuoi portare a destinazione. Il servizio di trasloco via mare include diversi passaggi che approfondiremo.
Quello che devi sapere è la motivazione che ti spinge in questa direzione. Il trasloco via mare è la soluzione logistica utilizzata principalmente per trasferimenti internazionali o intercontinentali che prevedono un trasporto oltreoceano. Piuttosto che utilizzare l’aereo, soluzione più veloce ma molto costosa, le rotte marittime ti consentono di ottimizzare e avere un buon rapporto qualità/prezzo.
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I passaggi del trasloco via mare
Il trasloco marittimo non è un’operazione semplice, viene effettuata da aziende specializzate che possono gestire al meglio la logistica che include diversi aspetti. Oltre alle classiche operazioni di smontaggio mobili, imballaggio pacchi e operazioni per svuotare l’appartamento con il supporto di scale e pedane idrauliche, il trasloco via mare aggiunge dei passaggi molto specifici:
- Carico e stivaggio: la ditta carica tutto nel container che viene imbarcato.
- Trasporto marittimo: il container naviga verso la destinazione.
- Arrivo: il carico arriva al porto di destinazione e viene sdoganato.
- Consegna: il container viene trasportato via camion fino alla nuova casa per lo scarico.
A questo punto iniziano le operazioni classiche per portare tutto in casa e rimontare gli arredi. A questo lavoro si aggiungono tutti i servizi extra del caso, come ad esempio l’imballaggio speciale con materiali adatti alle condizioni di contatto con l’acqua del mare (quindi molto salata), e l’eventuale necessità di un deposito temporaneo per i mobili o un servizio di trasporto in discarica dei mobili vecchi.
Quali sono le due modalità?
Il trasloco via mare può essere eseguito in due modi principali: FCL e LCL. Vale a dire, full container load e less than container load. Questa condizione varia in base alla quantità di mobili che bisogna spostare, esistono due opzioni. Nel caso del full container load hai un container intero a tua disposizione. È la scelta più veloce e sicura se hai una casa intera da traslocare con un container da 20 o 40 piedi.
La tecnica del less than container load riprende la strategia del trasloco groupage. Quindi, i tuoi beni occupano solo una parte del container che viene condiviso con altri traslochi o merci diretti verso la stessa zona. Quali sono le considerazioni da mettere in pratica?
LCL è molto più economico per piccoli volumi. Ma i tempi sono più lunghi perché bisogna attendere che il container sia pieno per partire. In assenza di esigenze specifiche, è un’ottima soluzione per abbattere i costi e sfruttare la versatilità del trasloco marittimo su nave.
A differenza di un trasloco nazionale, quello via mare implica quasi sempre il passaggio per una dogana. È fondamentale avere un inventario dettagliato (Packing List) e verificare le normative del paese di destinazione per evitare dazi imprevisti o il blocco delle merci.
Vantaggi e svantaggi di questa soluzione
Il trasloco via mare offre una serie di vantaggi specifici. Ad esempio, puoi velocizzare il trasferimento su lunghe distanze ottenendo un ottimo rapporto qualità/prezzo. E le aziende che si occupano di queste attività hanno delle procedure standardizzate che ti consentono di ottenere esattamente ciò che ti serve: trasferire i tuoi averi non solo da una nazione all’altra, ma anche tra due continenti differenti.
Ad esempio, se devi trasferirti da Roma a New York è questa una delle soluzioni più interessanti. Anzi, è la modalità più economica per spostare grandi volumi (mobili di un intero appartamento, elettrodomestici, librerie) su distanze intercontinentali.
E poi c’è il fattore spazio da approfondire: grazie ai container da 20 o 40 piedi – progettati per resistere a condizioni meteo estreme e tentativi di effrazione – hai tutto ciò che ti serve sia in termini di sicurezza che di spazio. Tanto che se hai pochi mobili puoi puntare sulla soluzione groupage e pagare solo per lo spazio che occupi effettivamente, condividendo il container con altri utenti.
Chiaro, ci sono anche dei lati negativi di questa soluzione. Tra la prenotazione, il carico, la navigazione e lo sdoganamento, possono passare diverse settimane e i tempi del trasloco si allungano: andiamo ben oltre i due o tre giorni massimo di un trasloco a Roma da un quartiere all’altro. Senza dimenticare che questo tipo di trasloco esige una documentazione rigorosa. Eventuali errori nella lista dei beni traslocati possono portare a ispezioni fisiche costose e ritardi prolungati in porto.
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Come gestire questo tipo di trasloco?
Per piccoli volumi (scatole, effetti personali, attrezzatura tecnica) che devono arrivare subito conviene ancora affidarsi a un aereo ma per traslochi veri e propri la soluzione è una: la nave. Per il trasporto internazionale nello stesso continente, tipo Roma Berlino, conviene ancora il camion ma per le tratte intercontinentali questa è la soluzione giusta. Vuoi maggiori informazioni?
