L’uso dell’ascensore condominiale durante il trasloco della tua casa è, da sempre, un passaggio che preoccupa inquilini e amministratore. Perché l’idea di partenza è chiara: queste operazioni possono provocare danni e rovinare i rivestimenti – o il pianerottolo – di questo strumento a disposizione di chi abita il palazzo. E che non dovrebbe essere utilizzato per lavori stressanti o impegnativi.
Per le operazioni più evidenti e per portare al piano giusto pacchi e mobili si utilizzano le scale per traslochi con pedane che salgono e scendono all’esterno. E infatti spesso si chiedono anche permessi al comune o all’amministratore stesso per operare in sinergia con l’ambiente circostante. Ma questo non vuol dire che non ci sia la necessità di sfruttare l’ascensore condominiale durante un trasloco.
Cosa fare in questi casi? Si può trovare un equilibrio rispettando le regole del condominio definite a monte per evitare intralci con chi vive in questo luogo? Ci sono dei punti che possiamo osservare in queste occasioni in modo da evitare intoppi e problemi.
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Perché spesso è vietato l’uso dell’ascensore per il trasloco?
C’è il rischio che il passaggio dei vari oggetti ingombranti nel vano dell’ascensore danneggi gli interni. Quando si trasloca bisogna spostare tutto ciò che deve essere portato nella nuova casa, ed è ovvio che non tutto può essere buttato all’insegna del decluttering.
Ecco perché le aziende di trasloco hanno sempre a disposizione delle scale con pedane per trasportare in modo semplice e strutturato tutto ciò che serve. Soprattutto le scatole di cartone e gli arredi già smontati, pronti per essere portati altrove.
Questo permette di evitare i lavori più pesanti ma è chiaro che qualcosa deve essere portato manualmente da un piano all’altro. Ed è in quest’occasione che l’uso ascensore condominiale per trasloco può risultare utile. Ma non sempre viene concesso questo privilegio. Ed è anche giusto perché un condomino non può e non deve danneggiare beni comuni con la propria condotta poco attenta.
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Ma è vietato l’uso ascensore condominiale per trasloco?
Bisogna ricordare che non esiste un divieto specifico per l’ascensore condominiale. Ci possono essere delle osservazioni specifiche per evitare che questo strumento venga sfruttato in modo non adeguato, però nessuno può vietare un condomino di utilizzare l’ascensore per portare un pacco da un piano all’altro. Ci sono solo delle regole precise da rispettare con attenzione.
Le regole per usare l’ascensore in un trasloco della casa
Come anticipato, anche se un condominio può vietare l’uso dell’ascensore per lavori più impegnativi o che potrebbero danneggiare gli interni – tipo un trasloco – nessuno può vietare l’uso di questo elemento per semplificare il trasporto degli oggetti pesanti e ingombranti che però non trovano spazio nella pedana. Magari puoi attivare l’ascensore durante altre operazioni in modo da velocizzare.
Si sa bene, c’è sempre la necessità di ridurre i tempi del trasloco di una casa. Quindi a volte se devi traslocare senza ascensore rischi di rallentare tutto. Ecco perché è importante rispettare le regole che ti consentono di procedere senza problemi con l’amministratore.
Avvisare condomini e amministratore
Chi contattare in caso di trasloco? Il primo passo da muovere se vuoi fare un trasferimento di appartamento in un condominio: avvisare l’amministratore e i condomini. In una PEC, o in una comunicazione di persona per quanto riguarda i vicini, puoi indicare come e quando ci saranno i disagi. E che hai bisogno per qualche giorno di utilizzare l’ascensore qualche volta in più, con qualche pacco.
Non danneggiare gli interni dell’ascensore
Anche se hai avvisato tutti rispetto alla tua necessità di usare l’ascensore per semplificare il trasloco, resta sempre valido il principio di base: non devi danneggiare gli interni. Non devi superare chiaramente il limite massimo in termini di peso e devi fare grande attenzione a non urtare specchi, legni, parti di metallo e bottoni. Basta una manovra scoordinata per creare un danno che dovrà essere ripagato.
Evitare di ostruire e intralciare il percorso
Ulteriore passaggio che devi rispettare nel momento in cui decidi di attivare, per brevi periodi, l’ascensore durante il trasloco: non devi intralciare il passaggio e occupare questa facility in modo da creare disagio agli altri inquilini. Sì, magari hai avuto il consenso di utilizzarlo e hai fatto tutte le comunicazioni necessarie all’amministratore. Però non puoi essere sempre presente con questi pacchi e impedire agli altri di entrare nell’ascensore. C’è bisogno di buon senso in queste occasioni, soprattutto se l’impegno richiesto è importante.
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Ci sono delle alternative valide su questo fronte?
Fare un trasloco senza ascensore non è facile. Ma neanche impossibile. Se non hai la possibilità di sfruttare questo impianto elevatore per i tuoi scopi – perché l’amministratore non è d’accordo, qualche condomino è insofferente o è troppo piccolo – hai 3 alternative.
Puoi decidere di trasportare tutto per le scale, rischiando dolori alla schiena post-trasloco, o noleggiare una scala per traslochi. Ultima opzione: chiedi direttamente un preventivo per dare a noi tutte le incombenze di un trasloco a Roma. Vuoi approfondire?
