Per le aziende che si occupano di trasporti e movimentazione merce, ma anche di gestione del magazzino, saper spiegare la differenza tra logistica interna ed esterna è fondamentale. Anzi, è decisivo. Anche perché le aziende che si affidano a una realtà di questo tipo, come Traslochi Roma Easy, vogliono avere tutte le informazioni del caso prima di prenotare un servizio per la propria impresa.
Ed ecco che arriviamo al dunque: una delle domande comuni è proprio questa, vogliamo sapere qual è la differenza tra logistica interna ed esterna, e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le opzioni per poter scegliere la soluzione ideale. Possiamo affrontare insieme questo argomento così importante per chi si accinge a definire uno degli aspetti più importanti per la propria attività?
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Qual è la differenza tra logistica interna ed esterna?
Iniziamo a dare una risposta alla domanda principale, prima ancora di dare una definizione dei singoli elementi. La differenza tra questi elementi è semplice, abbastanza intuitiva se vogliamo: la logistica interna dell’impresa include tutto quello che succede dentro i tuoi spazi, come ad esempio il magazzino. La logistica esterna, invece, riguarda tutto ciò che si trova fuori dall’azienda.
Definiamo l’intralogistica
Immagina di avere un capannone o uno stabilimento: come sposti i materiali da un reparto all’altro? Come gestisci il magazzino? Come fai arrivare i componenti giusti al momento giusto sulla linea di produzione? Ecco, questi sono esempi tipici di logistica interna.
Quindi, ancora qualche esempio specifico? La logistica interna include far arrivare le materie prime dai fornitori, spedire i prodotti finiti ai clienti, organizzare i trasporti, coordinare corrieri e spedizionieri. Insomma, tutto ciò che entra ed esce dalla tua azienda.
Cos’è la logistica esterna?
La logistica esterna, invece, è quando devi interfacciarti con il mondo esterno all’impresa. Quindi, include tutto quello che riguarda far arrivare le materie prime dai fornitori, spedire i prodotti finiti ai clienti, organizzare i trasporti, coordinare corrieri e spedizionieri. Insomma, la logistica esterna cerca di ottimizzare ciò che entra ed esce dalla tua attività imprenditoriale.
In alcune circostanze (anche se spesso è una forzatura) si può dividere la logistica esterna in due macro settori: quella in entrata, ovvero quando ricevi le materie prime in azienda, e quella in uscita che include la spedizione delle merci. Ma il concetto che si trova alla base è sempre lo stesso: la logistica esterna permette sempre di gestire i flussi che attraversano il confine dell’azienda.
Da leggere: come organizzare la logistica di magazzino per le aziende?
Le attività della logistica interna ed esterna
Per avere una chiara idea di cosa si affronta nel momento in cui si devono gestire le attività di logistica interna ed esterna, possiamo provare a delineare una serie di operazioni che rientrano in queste aree. Ecco, ad esempio, cosa include la logistica interna:
- Movimentazione dei materiali tra reparti produttivi.
- Gestione del magazzino e stoccaggio interno.
- Picking e preparazione ordini interni.
- Alimentazione delle linee di produzione.
- Gestione dei semilavorati e work-in-progress.
- Movimentazione scarti e rifiuti di produzione.
- Layout e organizzazione degli spazi interni.
- Gestione delle scorte di sicurezza interne.
- Controllo inventario e cicli di conteggio.
- Movimentazione con carrelli elevatori.
- Nastri trasportatori, AGV (veicoli a guida automatica).
- Protezione durante i movimenti interni.
- Gestione resi interni e non conformità.
Queste operazioni sono fondamentali per l’equilibrio dell’impresa. Lo stesso si può dire per tutti i punti della logistica esterna, sia in entrata che in uscita. In ogni caso, anche per quest’occasione ti abbiamo preparato una combinazione di attività da conoscere:
- Approvvigionamento e ordini ai fornitori
- Trasporto materie prime e componenti.
- Ricevimento merci e controllo qualità in accettazione.
- Sdoganamento per merci estere.
- Gestione resi ai fornitori.
- Confezionamento e imballaggio finale per la spedizione.
- Preparazione documentazione di trasporto.
- Caricamento mezzi, trasporto verso clienti/distributori.
- Gestione centri di distribuzione esterni.
- Tracking e monitoraggio spedizioni.
- Gestione resi dai clienti (reverse logistics).
- Coordinamento con corrieri, spedizionieri, vettori.
- Operazioni doganali export.
Certo, potevamo creare due liste: una dedicata alla logistica esterna in entrata e una per quella in uscita. Ma ormai questa differenza è più teorica che pratica. Le aziende hanno capito da tempo che non ha senso tenere questi due mondi separati. Perché se hai un problema nel magazzino interno, poi non riesci a organizzare bene le spedizioni. E se i fornitori ti consegnano in ritardo, la tua produzione interna va in affanno e non riesce a tenere il passo. In sintesi, un sistema interconnesso che devi gestire.
Da leggere: a cosa serve (e a chi chiedere) una consulenza logistica per trasloco?
Esternalizzare o curare in prima persona la logistica?
Che si tratti di logistica interna o esterna, una delle domande che spesso gli imprenditori fanno è questa: meglio curare in prima persona le varie attività di logistica o lasciare che se ne occupino attori professionisti ed esterni all’azienda? La risposta non è semplice.
Non è semplice perché dobbiamo prendere in considerazione diversi aspetti prima di prendere una decisione. Ad esempio, per la logistica esterna, l’outsourcing è abbastanza comune e ha senso se non hai i volumi per giustificare una flotta di camion, operi su mercati geografici differenti ed è meglio appoggiarsi a chi ha reti capillari. O magari hai picchi stagionali forti oppure serve competenza.
Per la logistica interna è più difficile accogliere con favore l’esternalizzazione, anche se tutto dipende dai casi. Alcune aziende danno in gestione la gestione del magazzino o la movimentazione interna, ma funziona quando hai operazioni molto standardizzate e ripetitive, il tuo personale può essere impiegato meglio altrove, l’operatore logistico ha tecnologie/competenze che tu non hai.
Oppure, come spesso capita nel caso di Traslochi Roma Easy, l’azienda ha bisogno di uno spazio di magazzino extra e non sa dove e come trovarlo. Sarebbe impossibile pensare di acquisire e organizzare un nuovo deposito per situazioni temporanee e non ufficiali. Quindi, l’affitto di spazi super specializzati come avviene per i nostri è la soluzione adeguata. Vuoi maggiori informazioni?
