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Stress e ansia da trasloco, cosa sapere? Si arriva alla depressione?

Cosa succede quando devi cambiare casa? Le implicazioni sono infinite ma, nella maggior parte dei casi, si può parlare di un vero e proprio stress da trasloco. Soprattutto quando si intersecano una serie di fattori non ponderabili e che complicano il processo. Ad esempio, quando devi organizzare un trasloco last minute si presentano spesso situazioni di ansia crescente e malessere generalizzato.

stress da trasloco

Le condizioni più impegnative sono quelle che implicano un cambio di casa non voluto, forzato. Ad esempio, quando devi trasferirti per lavoro dopo una vita passata nella stessa abitazione o quando il proprietario di casa non rinnova il contratto. In molti casi, il trasloco diventa un lutto: un evento stressante che può portare ad ansia e depressione. Cosa sapere su questo argomento così delicato?

Perché abbiamo ansia e stress da trasloco?

Ansia e stress da trasloco sono due pulsioni che si influenzano a vicenda. Di per sé, il trasferimento è un evento complesso che mette le persone di fronte alla classica paura per l’ignoto, per ciò che non si conosce. Tutto questo senza dimenticare che spesso il trasloco viene vissuto come una perdita, un cambiamento doloroso. La casa è il rifugio sicuro, il posto dove ci sentiamo protetti e padroni.

Traslocare vuol dire abbandonare la sensazione di sicurezza costruita nel tempo e ricrearla in un luogo differente. Che non sarà mai come il precedente. I meccanismi di allerta primitivi si attivano: tutto cambia improvvisamente, creando un senso di disorientamento.

In più dobbiamo considerare che – a parte l’aspetto emotivo – il trasloco è stressante fisicamente e cognitivamente, e spesso si intreccia con momenti di transizione importante nella vita. Ad esempio un nuovo lavoro, un matrimonio fallito, una separazione. Tutto questo amplifica lo stress e notiamo l’aumento di ansia e depressione sia immediatamente prima che a seguire, una volta terminato il trasloco.

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Impara a gestire lo stress da trasloco

Il punto è semplice: il trasloco è un’attività stressante, anche quando non ci sono elementi critici o difficoltà oggettive. Devi preparare i pacchi del trasloco e tenere insieme la famiglia per fare in modo che tutto combaci. Magari, nel frattempo devi anche superare dei momenti critici al lavoro (ecco perché spesso si trasloca d’estate). In ogni caso, i metodi per superare lo stress da trasloco ci sono:

  • Stai vivendo un’esperienza normale – Normalizziamo questo momento. Quello che stai provando deve essere visto e vissuto come un mix di emozioni normali. Il trasloco attiva il tuo sistema nervoso che si rende subito disponibile in caso di emergenza. In altre parole, sei sempre sull’attenti. Ma non bisogna mai sentirsi in colpa per l’ansia che provi in queste circostanze.
  • Non temere, controllerai tutto – Sì, ci riuscirai. Questo avviene grazie alla tecnica delle macro-aree: documenti, oggetti personali, mobili, servizi. Per ogni sezione fai una lista di azioni concrete che puoi fare per poter verificare e gestire ogni singolo dettaglio. Così puoi recuperare un senso di controllo, utile e immediato, per gestire lo stress da trasloco che incombe sulla tua quotidianità.
  • Questo è solo un breve passaggio – Ricorda a te stesso che lo stress del trasloco e l’ansia che ne deriva è solo una fase. Puoi creare un rituale di saluto per dire addio alla vecchia casa e un buon benvenuto alla nuova dimora. Queste tecniche per ridurre lo stress da trasloco aiutano la mente a processare i cambiamenti. Solo così puoi evitare di diventare preda dell’ansia.

Questi segnali – tensione muscolare costante a collo e spalle, disturbi del sonno, irritabilità improvvisa, senso di perdita o lutto per la vecchia casa, sensazione di sopraffazione costante – sono un punto di partenza che devono spingerti a intervenire rapidamente. Non lasciare che queste condizioni critiche si trascinino fino a trasformarsi in una depressione post-trasloco difficile da affrontare.

Come gestire la depressione da trasloco

Non sempre lo stress e l’ansia da trasloco svaniscono grazie all’aiuto dei consigli e del tempo che passa. In alcune circostanze, si può passare a una condizione di depressione da trasloco: quando lo stress acuto del trasloco si prolunga senza essere elaborato può emergere la sintomatologia depressiva. Solo l’aiuto di uno psicoterapeuta può aiutarti a gestire questa condizione da non sottovalutare.

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Chi ti può aiutare a ridurre stress e ansia?

Le condizioni necessarie per combattere lo stress da trasloco, che può portare a conseguenze importanti come stati depressivi e crisi di ansia, le abbiamo elencate. Ma aggiungiamo un punto essenziale: lasciati aiutare da chi ha competenze importante. Sia per prenderti cura delle condizioni emotive, compito che può essere svolto da uno psicologo, sia per semplificare le fasi del trasloco.

In quest’ultima circostanza il consiglio è semplice: lascia che sia un’azienda specializzata in trasferimenti e trasporti a prendersi cura del tuo trasloco. Scegli un’opzione all inclusive per delegare tutti i passaggi agli esperti del settore. Compresa l’opera di smontaggio e rimontaggio mobili. Così puoi ignorare le fasi più stressanti del trasloco e dedicarti solo a ciò che conta veramente per il tuo benessere.

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