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Chi paga il trasloco quando sei in un affitto?

Una delle domande tipiche che ci vengono rivolte dai clienti che vivono in una casa in affitto: chi paga il trasloco verso la nuova casa? La risposta è chiara: il preventivo e il conto finale sono a carico della persona che occupa l’immobile e che vuole (o deve) lasciare l’abitazione. Lo stesso vale se ha firmato il contratto. Ma ci possono essere anche accordi differenti tra il padrone di casa e l’inquilino.

chi paga il trasloco

Per maggior chiarezza, possiamo confermare che in linea di massima le spese del trasloco sono importi che l’inquilino deve sostenere autonomamente sia se entra nell’abitazione, sia se esce per lasciare l’immobile a disposizione del padrone di casa. Non esistono regole definite a priori che costringono il proprietario a pagare i costi necessari per traslocare e sgomberare un appartamento di proprietà.

La regola di base su chi paga il trasloco

Il riferimento ufficiale è questo: se ho la proprietà di un bene, ad esempio una scrivania o un tavolo, sarà mio dovere sostenere le spese sia per portarlo nell’abitazione in affitto, sia per toglierlo dallo spazio che verrà occupato da un nuovo inquilino. Questo avviene se, ad esempio, decido di cambiare casa o scade il contratto di locazione e non viene rinnovato dal proprietario dell’immobile.

In alcune circostanze, l’inquilino può lasciare casa con dentro mobili e arredi di proprietà. Ma questa condizione deve essere concordata con il proprietario di casa e con il successivo occupante. Ad esempio, lascio casa a una persona che conosco e ci organizziamo in modo da lasciare ciò che le serve così risparmio sul trasloco e do una mano a organizzarsi. Ma questi accordi devono essere scritti e firmati.

Da leggere: le spese del trasloco di casa sono detraibili?

Quando il proprietario sostiene il trasloco

Come anticipato, quando decidi di lasciare casa devi mantenere inalterato lo stato delle cose. Questo significa che nel momento in cui esci dall’appartamento, avrai portato via tutto quello che è di tua proprietà. Mantenendo in sede solo quello che già c’era. Ma non si può addebitare al proprietario di casa l’onere di portare in discarica tutto quello che non ti serve. A meno che non ci siano degli accordi.

Ad esempio? Se i tempi per il trasloco sono minimi, e le parti concordano sul fatto che bisogna velocizzare le operazioni, si arriva a una conclusione: lascio casa in poco tempo e tutto ciò che non mi serve rimane nella tua abitazione. Poi sarai tu a gestire il trasloco (o meglio, lo sgombero) pagando le spese. Situazione simile se l’inquilino abbandona la casa e lascia tutto come se fosse ancora in sede.

In ogni caso, anche quando è il proprietario a sostenere le spese del trasloco, consigliamo sempre di avere un documento scritto da poter presentare in caso di contestazione. La sicurezza è fondamentale per evitare brutte sorprese su questo fronte.

L’inquilino non vuole pagare il trasloco

Cosa si può fare in questi casi? Chi paga il trasloco quando sei in un affitto? Secondo il Codice Civile italiano (art. 1590 c.c.), l’inquilino è obbligato a restituire l’immobile nello stato in cui lo ha ricevuto, salvo il normale deterioramento d’uso. Ecco:

“Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l’ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall’uso della cosa in conformità del contratto”.

Questo significa che l’inquilino deve liberare la casa dai suoi beni (mobili, scatoloni, oggetti personali), restituire le chiavi al proprietario e pagare personalmente il trasloco. Se questo non avviene, il proprietario può contattare un’azienda che si occupa di sgombero case e smaltimento mobili per avere di nuovo a disposizione gli spazi ingiustamente occupati dai beni del precedente inquilino.

Poi, bisogna ricordare che questo argomento è particolarmente insidioso: bisogna seguire una procedura ben definita dal punto di vista legale: c’è la necessità di effettuare una diffida dell’inquilino con lettera di messa in mora inviata attraverso ufficiale giudiziario e, se necessario, chiamare un deposito mobili per liberare l’appartamento. Ma non puoi portare i mobili al macero senza permesso.

Da leggere: come scegliere un deposito mobili per un trasloco?

Chi paga il trasloco quando sei in un affitto?

In un appartamento, il proprietario degli arredi deve pagare i costi del trasloco. Su decisione comune, e in casi specifici sempre definiti nero su bianco, il proprietario di casa può venire incontro alle richieste dell’inquilino e versare il proprio contributo.

Oppure, può essere costretto a pagare un deposito mobili per liberare un appartamento abbandonato ma non svuotato. L’importante è seguire sempre le indicazioni del legale di fiducia per evitare di dover pagare anche le spese per riacquistare i mobili.

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