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Traslochi nella fase 3 del Coronavirus: si possono fare? E come?

Abbiamo già suggerito quanto sia utile parlare delle strategie per affrontare Traslochi e COVID-19, come muoversi in questi casi? Ci sono pericoli? E delle attività da limitare? In realtà non c’è stata una vera e propria frenata dell’economia, il governo ha sempre lasciato possibilità di muoversi in questo campo. Ma è anche vero che i traslochi nella fase 3 del Coronavirus trovano una nuova spinta.

traslochi nella fase 3 del Coronavirus

Perché stiamo affrontando una condizione complessa, un momento in cui in Italia possiamo allentare i divieti mantenendo sempre il controllo su alcuni aspetti fondamentali per la sicurezza. L’economia riprende slancio e le persone continuano le proprie attività, anche i trasferimenti devono avere spazio. Ecco perché è giusto fare il punto della situazione rispetto traslochi nella fase 3 del Coronavirus.

In cosa consiste la fase 3 in Italia?

Si tratta, come suggerisce il nome, della condizione successiva alla 2 per arginare la diffusione del coronavirus in Italia. Ogni step annuncia nuove aperture e permessi per ritornare alle attività della vita quotidiana. In realtà questa fase inizia nei primi giorni di giugno (il 3 per la precisione) e ha come punto di riferimento un passaggio decisivo, ovvero lo spostamento tra le regioni. Con riapertura di:

  • Palestre.
  • Piscine.
  • Parchi.

Tutto questo nel rispetto delle norme già note e seguite, come ad esempio quelle legate alla distanza sociale e l’uso di mascherine obbligatorie. Non è possibile rifiutarsi di fronte alla richiesta di misurazione della temperatura e anche in fase di spostamento tra le regioni ci possono essere controlli in fase di imbarco sui vari mezzi di trasporto come aerei, treni e navi che collegano le varie isole.

Da leggere: quanto costa noleggiare un furgone per il trasloco?

Quindi cambiano i traslochi nella fase 3?

Come suggerito, il passaggio libero da una regione all’altra è semplificato. Ben inteso, anche prima della fase 3 era possibile muoversi in questa direzione ma si dovevano specificare con estrema cura le motivazioni. Ecco perché oggi il trasloco da una regione all’altra è più semplice e immediato. Ad esempio prima un trasloco anche tra regioni differenti era comunque possibile se c’erano esigenze specifiche:

  • Contratti in scadenza.
  • Sfratto esecutivo.
  • Termine di lavori.

Ovviamente adesso tutto questo diventa più semplice da affrontare, anche se bisogna sempre verificare le restrizioni locali e regionali. In molti casi, infatti, ci potrebbero essere dei punti da verificare con maggior attenzione anche se, come assicurato, i limiti regionali sono ormai caduti. E per il trasloco nella stessa città? Abbiamo anticipato lo step: le aziende sono sempre state autorizzate.

L’unico obbligo, un punto che è ancora ben evidente e presente: usare i dispositivi ODP per tutelare gli operai (soprattutto con mascherine e guanti) e sanificare tutti i mezzi utilizzati per portare a termine il lavoro. In pratica, si osservano le norme già note per evitare contagi e frenare la diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro.

Cosa conviene a chi deve traslocare?

Rivolgersi a un’azienda professionale. Anche se gli interventi hanno permesso ai privati di svolgere un numero superiore di attività in proprio, ci sono sempre una serie di limiti imposti legati alla distanza social da mantenere con persone che non fanno parte del nucleo familiare. E un trasloco fai da te, gestito da sé, in molti casi chiama a raccolta amici e persone che non conosci direttamente.

Questo è un problema che può essere risolto contattando un’azienda adeguata al compito che, nonostante il passaggio dalla fase 2 alla 3, continua a mantenere standard qualitativi alti e ben strutturati non solo per quanto concerne l’uso degli strumenti giusti (tipo scale idrauliche e pedane) ma anche per smontare mobili e trasportare pacchi più o meno pesanti. La pandemia non è ancora debellata, questo significa che dobbiamo proteggerci. E scegliere le soluzioni migliori per traslocare sempre in sicurezza.

Da leggere: come fare un trasloco sotto la pioggia

Hai bisogno di un trasloco sicuro?

Questa è la priorità di molti clienti, ormai c’è sempre più bisogno di tornare alla normalità e agli impegni quotidiani. Però non possiamo dimenticare le norme di sicurezza e le attenzioni che si devono rispettare per effettuare tutte le operazioni necessarie per fare un trasloco efficace, ben strutturato, veloce. Ma soprattutto sicuro. A chi rivolgersi? Dai uno sguardo in basso per scegliere il tuo preventivo.

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