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Pavimento rovinato dopo il trasloco? Ecco come proteggerlo

Il rischio di ritrovarsi con pavimenti rovinati dopo un trasloco mal gestito è reale. Attenzione, questo accade solo quando le operazioni sono portate avanti da team non organizzati e senza la giusta esperienza. Perché un trasferimento ben organizzato non lascia segni visibili né sui pavimenti della vecchia casa, che magari deve tornare al vecchio proprietario, né su quelli della dimora appena ristrutturata.

Pavimenti rovinato dopo trasloco? Ecco come proteggerli

Sarebbe un bel problema entrare nella nuova casa e ritrovarsi con un parquet segnato da mobili trascinati. O magari notare una mattonella scheggiata perché qualcosa di pesante è sfuggito di mano. Diciamolo con chiarezza: chi gestisce operazioni professionali non può cadere in questi errori. Anche perché ci sono alcune regole da seguire per evitare pavimenti rovinati dopo il trasloco.

Proteggere i pavimenti delicati in fase di trasloco

Bisogna capire questo: non basta prevenire danni ai mobili, anche il suolo che calpesti può rovinarsi. I pavimenti rovinati dopo un trasloco non sono un’eventualità remota, è facile graffiare e rigare le superfici trascinando arredi e pacchi. Anche perché durante queste operazioni ci saranno molte persone che si sposteranno in ogni angolo della casa. Spesso con pacchi in mano e fare concitato.

Bisogna correre ai ripari: indossare scarpe con suola di gomma – tipo quelle antinfortunistiche – è il primo passo per proteggere i pavimenti. Poi , se ci sono delle maioliche particolarmente preziose o dei parquet delicati che non possono sopportare un calpestio continuo bisogna coprire il tutto con un telo. Oltre a istruire il personale che si occuperà del trasloco per fare particolare attenzione.

Pavimenti rovinati dopo trasloco a causa dei mobili

Questo è uno dei punti dolenti di ogni operazione: spostare gli arredi nel momento in cui devono essere trasferiti da una casa all’altra. Il punto principale per scongiurare pavimenti rovinati dopo il trasloco: meglio smontare ed evitare di portare in giro per casa oggetti pesanti. Questi, una volta divisi in blocchi poco impegnativi e imballati al meglio, possono essere trasportati con estrema facilità.

Infatti, il rischio è che spostando i mobili senza smontare per casa si possano creare delle strisce sui pavimenti. Soprattutto quelli in legno come il classico parquet. E chi ha questa soluzione in casa sa quanto sia delicata questa materia prima. Ma come fare con gli oggetti pesanti che non possono essere smontati? Ad esempio, come traslocare una stufa a pellet che non puoi smontare?

Bisogna utilizzare ruote, pedane e piattaforme mobili per il trasloco: sono delle soluzioni che si posizionano sotto i piedi di tutto ciò che non puoi o non conviene dividere in blocchi facili da trasportare. In modo da spostarsi sui piani senza rovinare i pavimenti dopo un trasloco. Anche i classici carrelli con ruote di gomma possono aiutarti in queste operazioni o per condizioni più complesse.

Attenzione alle scale e agli scalini della tua casa

I pavimenti rovinati dopo un trasloco riguardano anche questo aspetto: le varie pedane interne, le scale dei piani, gli scalini da un punto all’altro della casa. Devi mettere a fuoco le principali tecniche per trasportare oggetti pesanti nelle scale durane il trasloco, utilizzando gli attrezzi adatti e le attenzioni necessarie. In primo luogo devi sempre proteggere i mobili e imballare il tutto in modo che ci sia una buona prevenzione per eventuali cadute o ribaltamenti. Poi hai bisogno di carrelli con ruote in gomma per scende facilmente le scale.

Due o più persone possono accompagnarti nel tragitto per non far cadere l’oggetto o permettere che ti sbilanci. Per i carichi impossibili da sistemare sul carrello esistono le cinghie che si indossano e agganciano: il trasporto è più agile ma ci vogliono persone competenti.

Risolvere i pavimenti rovinati dopo un trasloco

Il danno è fatto, ci sono i segni del trasporto sulle mattonelle o le piastrelle: si può risolvere? Prima di correre ai ripari puoi tentare di lavare con i prodotti giusti. Come togliere le strisciate dal pavimento? Di solito i problemi si manifestano con i materiali porosi o delicati.

Come ad esempio il cotto o il marmo. Per i modelli in legno è utile utilizzare la cera che elimina graffi e rigature superficiali, per quelle più profonde è indispensabile chiamare un tecnico specializzato per evitare ulteriori danni. Soprattutto quando devi organizzare i mobili durante il trasloco e rischi di non prestare la giusta attenzione al tuo pavimento che è sempre a rischio di graffi e strisciate.

Da leggere: sai cosa comporta un trasloco?

Il punto di partenza: la professionalità

Ci possono essere tanti motivi che portano a un errore. Ma chi si occupa di traslochi professionali prende tutti i provvedimenti per evitare che alla fine ci siano dei danni da rimediare. Soprattutto se parliamo di pavimenti rovinati dopo un trasloco. I pacchi devono essere sollevati e trasportati a mano, con carrelli e pedane: non bisogna trascinarli o spingerli a terra. E i mobili si devono smontare, imballare.

Infine si devono portare con scale idrauliche fino al furgone che si occuperà del trasporto finale. Tutto questo deve, ovviamente, essere gestito da un’assicurazione che copre eventuali danni. Chi ti dà tutto questo? Un’azienda specializzata per affrontare questi lavori.

 

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