Devi traslocare? Sei nel posto giusto!

Richiedi un preventivo personalizzato a professionisti del settore

A chi comunicare il cambio di residenza e di domicilio?

Il cambio residenza dopo il trasloco è un passaggio fondamentale ma devi anche sapere bene a chi comunicare questa informazione. Perché rischi di concentrarti solo su ciò che c’è da fare dal punto di vista pratico. Ovvero spostare mobili e pacchi. Però se hai chiamato un’agenzia specializzata in traslochi non devi preoccuparti perché questi compiti saranno affidati a chi ha le giuste competenze.

a chi comunicare il cambio residenza

Ora andiamo al sodo: tu devi impegnarti nelle pratiche amministrative e nella burocrazia del trasloco, nel gestire la visura dei contratti come luce, acqua e gas. Come lasciare casa? In molte circostanze hai bisogno di un percorso di trasloco delle utenze in grado di accompagnarti gradualmente verso la nuova dimora. E in questo flusso devi capire anche a chi comunicare il cambio di residenza.

Un dettaglio prima di iniziare: le regole e le indicazioni di questo articolo devono essere sempre verificate. Infatti, le leggi potrebbero variare nel tempo e di conseguenza non possiamo assumerci alcuna responsabilità sulla correttezza per ogni singola condizione.

Differenza tra domicilio e residenza

Grazie all’articolo 43 del codice civile noi sappiamo che il domicilio, ovvero dove hanno sede i tuoi affari e i tuoi interessi, non ha bisogno di registrazione presso l’Ufficio Anagrafe. Cosa che invece serve per la residenza che è il luogo in cui abitualmente vivi.

Ora mi chiederai: a quale comune mi riferisco, il nuovo o il vecchio? Il primo è la risposta giusta, bisogna dare comunicazione al nuovo comune. Ricordiamo il fatto che residenza e domicilio possono corrispondere oppure no, in base alle esigenze specifiche.

Da leggere: qual è il momento migliore per fare un trasloco?

Chi avvisare del cambio di residenza?

Ci sono una serie di soggetti pubblici e privati che devono essere avvertiti tempestivamente nel momento in cui decidi di modificare il luogo nel quale vivi abitualmente. Quindi, nel momento in cui cambi residenza dopo un trasloco c’è la necessità impellente di effettuare delle comunicazioni (spesso in modo preciso e senza attendere troppo). A chi comunicare il cambio di residenza dopo trasloco?

Ufficio anagrafe

Elemento fondamentale quando ti chiedi a chi comunicare il cambio di residenza. Prima di procedere con altra comunicazione devi avvisare l’ufficio anagrafe del tuo comune, un passaggio che ti consente di risparmiare su una serie di operazioni successive. Ad esempio, attraverso questo punto puoi inviare comunicazione anche alla Motorizzazione per eventuale aggiornamento patente.

Quando comunicare il cambio di residenza? Entro 20 giorni dal trasferimento nella nuova residenza. I come procedere dipende molto dal comune, oltre ad andare fisicamente in ufficio si possono utilizzare PEC e sito web. Ad esempio, se hai traslocato a Roma puoi chiedere il cambio di residenza o abitazione online. Puoi fare tutto cliccando sulla pagina che trovi sul sito internet ufficiale del comune.

Agenzia delle Entrate

II capitolo relativo a chi avvisare nel momento in cui si cambia residenza è fatto di tasse e imposte. Ecco perché uno dei punti di questo processo riguarda la comunicazione all’Agenzia delle Entrate. C’è un aspetto interessante da sottolineare: devi interessarti solo se cambi il tuo dominio fiscale. Se cambi solo la residenza sarà il comune stesso a fare segnalazione, quindi il primo punto della lista è sufficiente.

Datore di lavoro

Se hai un contratto di lavoro con un’azienda (pubblica o privata è indifferente) devi subito contattare l’ufficio dipendenti e aggiornare chi si occupa di questo lavoro della tua nuova residenza. Questo perché le pratiche INPS e IRPEF sono gestite da questi organi e bisogna avere subito il profilo aggiornato per evitare di ritrovarsi con una serie di problemi importanti anche a livello previdenziale.

La mancata comunicazione del cambio di residenza, in base alle indicazioni del Contratto Nazionale del Lavoro che hai firmato, può essere valutata come comportamento negligente. Se è obbligatorio comunicare questo cambiamento, tutte le comunicazioni saranno considerate valide se non ricevute e arrivate a un indirizzo errato. Chiedi sempre delucidazioni al tuo datore di lavoro.

Da leggere: permesso comunale per il trasloco

Il cambio di residenza nello stesso comune

La domanda a questo punto è chiara: tutto questo diventa fondamentale quando faccio un trasloco da un comune all’altro. E cosa devo fare quando il comune è lo stesso? Semplice, vai nel tuo ufficio anagrafe entro 20 giorni per comunicare l’avvenuto spostamento. Ovviamente una piccola attenzione dovresti farla verso l’amministratore di condominio e comunicare che lascerai casa.

Lascia un commento

Call Now Button