Hai effettuato il trasloco e sei nella casa nuova. Questa è una condizione interessante perché a tutti fa piacere concludere un buon affare e insediarsi nella propria abitazione, appena acquistata e ristrutturata. Ma non sempre questo avviene senza inconvenienti. Ecco perché bisogna avere ben presente i passaggi della consegna delle chiavi dopo il rogito. Ma di cosa stiamo parlando esattamente?
Il trasloco è solo una parte del processo che ti consente di cambiare casa, in realtà è il più semplice se hai la fortuna di affidarti a una ditta specializzata in trasferimenti in città o tra regioni. In questi casi basta dare una serie di riferimenti temporali all’azienda per passare da un domicilio all’altro. Prima di entrare nella nuova casa devi fissare una serie di concetti fondamentali sulla consegna delle chiavi.
Table of Contents
Cos’è la consegna delle chiavi, definizione
Con questo termine intendiamo non tanto l’atto simbolico in cui avviene materialmente lo scambio degli strumenti per aprire la serratura della porta, ma il momento in cui si effettua il rogito notarile. Questo avviene quando si firma l’atto pubblico che, a norma di legge, decreta il passaggio di proprietà della dimora. I soggetti chiamati in causa sono il venditore, l’acquirente e il notaio che presiede l’atto.
Quindi, la consegna delle chiavi avviene nel momento in cui si firma un documento con il benestare delle parti. Il rogito formalizza il passaggio di proprietà dell’immobile e precede quella che è la fase che ci riguarda in prima persona, vale a dire il trasloco della casa. Un passaggio decisivo che dovrebbe avvenire sempre dopo aver avuto la certezza della proprietà: inutile e sbagliato procedere prima.
Da leggere: come fare un trasloco tra regioni
La consegna delle chiavi e il rogito notarile
Come abbiamo già intuito, la consegna delle chiavi della casa appena acquistata avviene dopo il rogito notarile. Vale a dire l’atto che conferma il passaggio di proprietà dell’immobile e dà il via al tanto atteso trasloco. Ma i tempi non sono immediati: per procedere con le varie operazioni in forma ufficiale bisogna attendere la trascrizione dell’atto, che in linea di massima avviene un mese dopo.
Quindi, il rogito notarile mette nero su bianco le intenzioni di vendere casa e di acquistarla. Solo dopo questo passaggio è possibile iniziare a pensare al trasloco dato che questo è il documento che fissa impegni ben precisi dai quali è impossibile sottrarsi se non pagando pesanti conseguenze. Il rogito precede il passaggio di chiavi valutando tutti gli aspetti legali e strutturali dell’abitazione.
Perché è importante valutare i tempi?
Liberare casa e consentire al nuovo proprietario di entrare, insediarsi e completare il trasloco è un dovere del vecchio padrone. D’altro canto c’è un cavillo da analizzare con cura: non esiste un tempo stabilito che passa dall’acquisto alla consegna delle chiavi. Tutto dipende dalle circostanze ed è buona norma inserire nel rogito le tempistiche che impegnano il proprietario a lasciare la vecchia casa.
In questo modo, una volta firmate le carte davanti al notaio, sarà impossibile ritardare la consegna senza subire delle penali e infine uno sfratto forzato. In ogni caso è possibile chiedere una proroga che dovrà essere valutata dal nuovo proprietario. Che dovrà decidere se può attendere. Non sempre è facile soprattutto se sono coinvolti i più piccoli: sai come reagisce un bambino a un trasloco?
Cosa fare per evitare brutte sorprese
Consegna delle chiavi e brutte sorprese? A prescindere gli intoppi burocratici e i cavilli che possono sempre essere presenti nel passaggio di proprietà e nell’acquisto di una casa, il problema fondamentale è questo: cambiare casa velocemente senza valutare che potrebbero esserci dei rallentamenti dovuti al fatto che ci sono dei tempi tecnici da rispettare. O che il vecchio proprietario non rispetta.
Tu sei già pronto con il trasloco, anche perché la casa che ti ospita ora ha dato il via alle procedure per liberare gli spazi e per contratto devi lasciare l’appartamento. Però la casa nuova che hai acquistato non è ancora pronta, non è stata liberata dal vecchio proprietario. Ecco perché in questi casi devi sempre conoscere i dettagli per scoprire come funziona un trasloco con deposito mobili: ti sarà d’aiuto.
Da leggere: traslocare fuori Roma, come e perché
Valuta bene la consegna delle chiavi
Come tamponare eventuali problemi legati a una consegna delle chiavi poco precisa e ritardataria? Affidati a un’azienda di traslochi in grado di offrire servizi specifici e strutturati. Ad esempio, con un deposito mobili in grado di mantenere per lungo tempo i tuoi arredi o un servizio di consegna in discarica per ciò che non ti serve più. Vuoi maggiori informazioni su questo fronte? Contattaci subito.
