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Giorno prima del trasloco: cosa fare? Ecco le cose da non dimenticare

Il giorno prima del trasloco è un momento decisivo per far sì che tutto vada nel modo giusto. Sai cosa cosa significa questo? Sarà importante mantenere la calma, questo è un passaggio decisivo per la tua vita. Anzi, si può dire che è un vero e proprio stress da affrontare con impegno e serenità. Ti sembra un’esagerazione? Forse ancora non hai fatto un trasloco e non sai cosa succederà.

giorno prima del trasloco

Tutti avranno bisogno di tempo, spazio, attenzione. Le persone devono essere gestite in modo diverso: c’è chi si occupa dei pacchi e ha bisogno di maggiori informazioni su come imballare i piatti, i bicchieri e tutti gli oggetti delicati. Senza dimenticare che traslocare con un animale domestico può essere ancora più difficile. Perché devi prendere in considerazione le esigenze dei tuoi cuccioli.

Insomma, tutto questo può diventare un problema da affrontare. Stress, ansia, un po’ di tristezza, distrazioni: tutto questo crea un mix che può rendere difficile le operazioni di trasferimento. E allora, ecco che il giorno prima del trasloco puoi fare molto per rendere ogni passaggio più semplice. Da dove iniziare? Ecco cosa no deci dimenticare per organizzare il tuo trasloco piccolo o grande.

Ognuno ha il suo compito e tutti sanno cosa fare

Il giorno prima del trasloco è il momento giusto per fare un ripasso. I figli verranno accompagnati dai nonni o dagli zii, il cane va in macchina con i bambini… Meglio avere ben chiaro il ruolo di tutti i componenti della famiglia per sistemare le fasi più concitate.

E per limitare i possibili stress emotivi devi creare una lista delle cose da non dimenticare durante il trasloco: per molti, soprattutto quando devi cambiare città per lavoro,  il trasferimento è un vero e proprio trauma, ed è giusto accogliere le richieste dei più sensibili.

Da leggere: qual è il momento migliore per cambiare casa

Avvisa le persone giuste prima di andare via

Ad esempio i vicini di casa, o magari quelli che hanno condiviso il piano con il tuo ufficio. Questo punto rientra sicuramente tra le cose da fare prima di traslocare. E non dimenticare di salutare il portiere. Il giorno prima del trasloco è la fase da dedicare alle pratiche del congedo: ritagliati un momento per i saluti. Altrimenti dovrai pensarci quando stai rimettendo a posto casa dopo il trasloco.

Controlla tutti i pacchi, assicurati che siano pronti

Trasloco cosa non dimenticare? Molto semplice, il pacco che contiene la merce deve essere in condizioni perfette. Il giorno del trasloco non devi perdere tempo con questo passaggio: tutto deve essere nelle confezioni, le quali sono già sigillate e con etichette per riconoscere cosa c’è dentro. E dove deve essere depositato. A questo punto puoi organizzare già la logistica dei pacchi.

Trasloco cosa non dimenticare

Questo significa che puoi sistemare gli involucri già in modo da semplificare le operazioni di carico. Se sai, ad esempio, che verranno organizzati prima i pacchi grandi puoi muovere i colli in questione verso la zona d’uscita. Ad esempio la finestra che ospiterà la pedana elevatrice. O magari la porta. Non è un trasloco fai da te? In questi casi è indispensabile comunicare con chi si occuperà del trasporto.

Verifica tutto prima di lasciare la casa

Trasloco di fretta: cosa non dimenticare? Che succede se lasci l’appartamento e ti rendi conto che hai lasciato indietro qualcosa di importante? Ci sono tanti aspetti da considerare anche quando fai un trasloco aziendale. Però c’è sempre modo per tornare indietro.

Puoi recuperarla in seguito, ma è sempre meglio controllare. Il giorno prima del trasloco deve essere un momento per fare un riepilogo. Lista alla mano, controlla che tutto sia stato inserito nel modo e nel posto giusto. In sicurezza e occupando il minor spazio possibile.

Giorno prima del trasloco: la tua esperienza

Sarebbe interessante raccogliere il tuo punto di vista, ciò che ha reso speciale o impossibile il trasferimento. E il passaggio verso una nuova casa, per abbandonare un appartamento più piccolo. O viceversa. Senza dimenticare chi ha cambiato ufficio, luogo di lavoro.

Una piccola checklist da obliterare prima di passare alla nuova dimora: controlla acqua, gas, energia elettrica. Tutto deve essere lasciato chiuso e spento, staccato. In modo tale che la casa sia inattiva. Svuota il frigorifero, sbrina il freezer. Chiudi ogni porta e finestra. Ovviamente tutto questo sarà messo in atto il giorno successivo, prima di lasciare casa. Ma verifica prima tutti i punti.

Passa nella tua nuova dimora

Ok, il giorno è arrivato. Ma prima di lasciare la tua casa o l’ufficio dai uno sguardo allo spazio che ti accoglierà: è tutto pronto? Hai le chiavi? Funzionano? Gli spazi sono disponibili e il portiere è stato avvisato? Insomma, devi essere in grado poter arrivare a destinazione nel miglior modo possibile. Tutto questo vale anche se devi operare con un deposito mobili per privati.

Perché tutto questo? Non sempre la casa di destinazione è pronta nel momento in cui devi fare il trasloco, quindi tutti gli accertamenti si spostano verso l’area che ospiterà i mobili e la sistemazione d’emergenza. In ogni caso una verifica è d’obbligo.

Saluta la casa con la famiglia (o l’ufficio con i colleghi)

Hai già organizzato tutto? Sai come smaltire i mobili vecchi dopo il trasloco? Hai avvisato il portiere per sbrigare le ultime faccende? Perfetto, forse l’ultima cosa da fare è salutare la vecchia casa. Concediti un attimo con la tua famiglia per congedarti.

Lo stesso vale per un ufficio: puoi organizzare qualcosa con le persone che hanno condiviso lo spazio con te. Magari una cena, un discorso, un pensiero. Non sottovalutare mai il potere terapeutico di una fase simbolica e condivisa prima di traslocare.

Da leggere: conviene un trasloco all inclusive?

Come gestire il trasloco dei mobili su misura

Un percorso più approfondito si può fare in questo caso: come trasportare i mobili durante un trasloco se dobbiamo affrontare arredi su misura, personalizzati e anche particolarmente costosi? Queste soluzioni hanno bisogno di una cura particolare per traslocare.

Come organizzare il trasloco con mobili su misura?

Chi fa questo lavoro, con professionalità, ogni santo giorno, conosce le tecniche da seguire. Ma sarà solo questo il valore aggiunto quando si devono smontare e rimontare mobili personalizzati? In questi casi si lavora soprattutto sulle competenze organizzative. Prima di smontare devi valutare spazi e tecniche per portare a destinazione dei mobili che potrebbero avere delle dimensioni non standard.

Preparazione del trasloco di mobili su misura

Il punto operativo quando ti chiedi come trasportare i mobili durante un trasloco: devi preparare ogni dettaglio. Se stiamo parlando di arredi su misura il primo passaggio è quello della misurazione: valuta se gli elementi più ingombranti passano dalle finestre.

Inoltre, altro aspetto fondamentale: devi renderti conto se ci vogliono attrezzi speciali per smontare il tutto. Quando devi gestire il trasloco di mobili su misura nulla può rimanere in secondo piano. Secondo te è facile portare oggetti pesanti per le scale? No, soprattutto se sono armadi, cassetti, scrivanie, tavoli e sedie personalizzati. Ecco perché devi imparare a organizzare i mobili durante il trasloco.

Come imballare e trasferire i mobili su misura senza danni

Come trasportare i mobili durante un trasloco anche se sono su misura e personalizzati? Ci sono dei servizi particolari che possono essere garantiti solo dalle aziende che lavorano ogni giorno nel settore dei piccoli e grandi traslochi. La differenza in questi casi è solo nella tua scelta: la selezione di una ditta di traslochi specializzata nei mobili su misura è essenziale per garantire il risultato finale.

Da leggere: come funziona il trasloco con deposito mobili?

Scegli un’azienda trasporti adatta al caso

Un punto che deve essere sempre chiaro in queste occasioni: l’aiuto di un professionista specializzato può darti un contributo in più per evitare problemi. Soprattutto il giorno prima del trasloco, quando tutto diventa più difficile e confuso. Sai già che ci saranno delle persone competenti per supportare i punti più complessi. E per svolgere le attività più faticose come il trasloco di un pianoforte.

trasloco

Puoi ottimizzare ogni passaggio, ma senza il contributo di un team di professionisti è difficile avere tutto sotto controllo. Ed è più semplice ritrovarsi con qualche scatola che non si trova, piatti rotti, mobili rovinati. E tutto questo non è un bene, soprattutto quando il trasferimento diventa uno stress. Hai già scelto la tua azienda per traslochi a Roma? Mandaci un’email per eventuali informazioni.

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