Cosa sapere sul trasloco in autonomia a Roma?
Il trasloco fai da te a Roma è la soluzione per chi può fare le operazioni di imballaggio delle suppellettili e lo smontaggio e rimontaggio dei mobili. Hai a disposizione un autista con un camion da 25 m³ per un carico massimo di 35 quintali. L’autista provvede alla sistemazione della merce sul camion, devi solo spostare i colli vicino alla sponda del camion.
Parliamo subito dei prezzi : all’interno del GRA il costo è di 250 Euro. Volendo è possibile richiedere anche il servizio di facchinaggio, per ogni facchino il costo è di 150 Euro. Nel caso in cui ci sia l’esigenza di custodire i mobili prima del trasporto verso la nuova abitazione, abbiamo un servizio di custodia mobili e suppellettili presidiato h24 a tua disposizione.
Vademecum per il traslocatore fai da te
Traslocare da soli si può, non è impossibile. Basta avere un supporto valido al proprio fianco che ti aiuti a organizzare un trasloco autonom o: noi ci occupiamo del trasporto, e ti lasciamo suggerimenti mirati che ti consentiranno di organizzare un piano di lavoro preciso, accurato e senza possibilità di errore. La lista delle cose da fare per il trasloco fai da te:
Burocrazia
La parte burocratica del trasloco fai da te a Roma consiste nell’avvisare tutti gli enti interessati dal trasloco. Di seguito la lista completa con le relative tempistiche:
- Acqua, gas e corrente: avvisare almeno 3 settimane prima del trasloco, contattare quindi i vari enti e seguire le procedure da loro indicate.
- Telefono : tempi più lunghi invece per avvisare circa un mese prima del trasferimento, le modalità variano da gestore a gestore.
- Medico : recarsi presso l’ASL e scegliere un medico in base alla disponibilità, l’assegnazione è immediata. Occorre il libretto sanitario.
- Anagrafe : il cambio di residenza è necessario anche per la sola variazione del numero civico.
- Rifiuti : è necessario presentarsi presso l’ufficio preposto del Comune nel quale si va a risiedere.
- Tasse : recati di persona oppure invia una lettera raccomandata a/r all’Ufficio Imposte, la variazione sarà effettiva 60 giorni dopo il ricevimento della lettera.
Prima di procedere: devi sapere con precisione metratura e numero vani della nuova abitazione, comprensivi di garage, verande e solai. Ricordarsi di dare disdetta al comune per la vecchia abitazione.
Operazioni
Ora devi occuparti dell’imballaggio dei suppellettili. Prima c’è lo smontaggio dei mobili e il relativo imballaggio. Per procedere in autonomia, guarda anche i seguenti approfondimenti che ti spiegano come:
- Imballare i bicchieri di cristallo
- Preparare i libri per il trasloco
- Traslocare scarpe e vestiti
- Imballare i piatti per il trasloco
- Trasportare i mobili durante un trasloco
- Smontare un mobile per il trasloco
Per imballare i suppellettili occorreranno scatole di cartone per suppellettili ( come scegliere le scatole di cartone per il trasloco ) e confezioni protettive per vestiti.
Al contrario di quello che si pensa, per evitare danneggiamenti e perdere anche meno tempo possibile, sono indispensabili, il costo è molto contenuto. Servono anche:
- Scotch per pacchi
- Un rotolo di pluriball
- Carta camoscina
Si raccomanda di usare tutto i materiali sopra indicati per confezionare il collo. I materiali da imballaggio hanno diverse forme a seconda delle tipologie di suppellettili:
- Libri o oggetti pesanti avranno scatole di dimensioni ridotte: 40 x 30 x 30 (h) cm.
- Fragili (vetro, ceramica): meglio scatole con dimensioni 47 x 31 x 37 (h) cm.
- Lenzuola o pentole invece sono ottime le di dimensioni: 45 x 45 x 60 (h) cm.
Attenzione che la cucina è senza dubbio l’elemento che sviluppa volume maggiore, e le dimensioni del cassone del camion sono quindi fondamentali. Un occhio esperto potrà consigliarvi a seguito sopralluogo quanto volume più o meno svilupperà il vostro appartamento completamente smontato.
Come fare il trasloco fai da te
Gli elementi all’interno delle scatole non devono muoversi e devono essere piene fino al bordo superiore per consentire la stipa una sopra l’altra senza che il peso possa far cedere le scatole posizionate più in basso.
Nella fase di chiusura, durante il tuo trasloco fai da te, è molto importante etichettare ogni singolo collo anche con un semplice pennarello, ricordandoci di scrivere il contenuto al suo interno, esempio: fragile salone, libri camera, lenzuola cameretta ecc. Il nastro a chiusura dei pacchi deve essere ad alta resistenza così sarà sufficiente creare una croce sotto al pacco e una sopra.
Smontaggio del mobilio
Una volta finito di imballare i suppellettili siamo pronti per procedere con lo smontaggio dei mobili. Una volta liberati gli ambienti, procediamo prima con divani e i letti che sono facili da imballare, successivamente li posizioniamo in piedi appoggiati alle mura, in maniera tale da liberare molto spazio a terra e lavorare meglio.
Una nota particolare per i divani letto, conviene innanzitutto sfilare il materasso che alleggerisce il peso e successivamente sarà sufficiente con una corda elastica legare la rete alla struttura, questo impedirà allo stesso di aprirsi una volta sceso dalle scale.
Il materasso letto o divano è opportuno imballarlo dentro un sacco di plastica, ne esistono di appositi che non costano molto, l’estremità aperta poi andrà sigillata con del nastro.
Le parti dei mobili che presentano delle strutture di vetro o specchio necessitano di un’attenzione particolare: oltre al giro di materiale antigraffio (pluriball meglio se quello con carta interna) è indicato inserire un cartone ritagliato su misura per tutta l’area più delicata. Questo dà robustezza all’elemento che potrà essere spostato e caricato senza problema.
Davanti agli elementi fragili, una volta che sono stati smontati e imballati, è necessario scrivere Vetro Fragile! con il pennarello sulla plastica pluriball o cartone, in questo modo chiunque si appresti a maneggiarlo saprà che dovrà trattarlo con la massima cura.
I bordi dei mobili devono essere ricoperti da più giri di pluriball e nastro sulle estremità, ciò ci darà maggiore sicurezza specialmente nel poggiare gli elementi a terra o nel camion.
La ferramenta avvolta in un paio di fogli di carta e nastrata in abbondanza intorno sino a creare una sorta di palla riempita è più facile da ritrovare una volta arrivati a destino, la cosa migliore è poi nastrarla assieme ad uno degli elementi del mobile così da averla sott’occhio subito e sapere a quale mobile appartiene.
Ricapitoliamo, cosa serve per un trasloco fai da te?
Per un perfetto trasloco fai da te a Roma servono tanti scatoloni (meglio a doppia onda il cartone quindi più largo e resistente agli urti) e materiali da imballaggio. Devi seguire questa lista:
- Ogni collo non deve superare i 15 kg (singola onda) o 20 kg di peso (doppia onda).
- Ogni oggetto fragile deve essere avvolto nella carta camoscina o carta da giornale.
- Gli oggetti si bloccano, scuotendo il pacco non si devono avvertire spostamenti.
- I vestiti: devi prenderli dall’armadio e appenderli nella scatola specifica.
Ancora un dettaglio: i fragili (piatti, bicchieri ecc..) vanno messi assieme, quindi non mischiarli ad altri oggetti non fragili, prestando attenzione a metterli in verticale e mai in orizzontale. Se rimane dello spazio vuoto va riempito con fogli di carta da giornale o camoscina che faranno da protezione e allo stesso tempo eviteranno che l’interno si possa muovere nel carico o nel trasporto.
Cucina: ambiente delicato
Per quanto riguarda la cucina, ambiente sicuramente più complesso della casa, dobbiamo fare un sopralluogo nella casa per verificare che la disposizione degli allacci idrici e gas sia compatibile con l’attuale configurazione, qualora non lo fosse non disperate, a volte basterà cambiare semplicemente la disposizione degli elementi rimodellando il piano (chiamato top) secondo le nostre preferenze.
Un esperto (in questo caso non si scappa) potrà aiutarvi per riprogettare la nuova configurazione, facendo solo piccole modifiche potrete dare alla vostra attuale cucina una seconda chance. Noi ad esempio, a partire da 200 €, effettuiamo tutte le modifiche necessarie per adattarla perfettamente al nuovo ambiente.
Prima di procedere allo smontaggio dobbiamo staccare il frigorifero almeno 12h prima del trasferimento, rimuovere chiaramente tutti gli alimenti all’interno e sbrinare il freezer. Allacci di tubature, sia acqua che gas, conviene staccarli il giorno prima con un tecnico specializzato. Il tubo del gas NON potrà essere riutilizzato per normative di sicurezza una volta staccato, lo lasceremo dove si trova.
I pensili sono gli elementi da rimuovere per primi. Sono ancorati su delle staffe metalliche, sarà quindi sufficiente spostarli verso l’alto e tirarli giù, operazione da fare con 2 persone per sicurezza, ricordatevi sempre di rimuovere prima gli sportelli, i pensili peseranno meno e saranno anche più facili da tenere.
Le basi sono le ultime cose da prendere, una volta rimosso il top e gli elettrodomestici relativi. Il procedimento: rimuovere le ante che sono gli elementi più visibili e delicati, imballare e procedere con la stessa operazione con i moduli che possono restare montati così da agevolare il compito nel rimontaggio.
Spostamento da un punto all’altro
Per i divani sarà sufficiente del pluriball, si procede prima dal basso a creare la base e successivamente attorno, facendo un giro completo si chiude tutto l’elemento. Il nastro dovrà essere applicato in diversi punti e dovrà chiudere tutti i bordi così da impedire ad esempio che acqua o polvere possano entrare all’interno.
Siamo pronti per portare tutto dall’appartamento al camion: è possibile traslocare anche quando piove ma, a prescindere dal clima, per il mobilio e gli elementi ingombranti avrai bisogno di una mano per portarli.
Inizia a portare prima i colli fatti in precedenza e per ultimo il mobilio con gli ingombranti. Nel caso in cui ci troviamo al piano terra puoi valutare di fare tutto da solo con calma, se ci sono rampe di scale è consigliabile affittare un facchino professionista, che agevola notevolmente il lavoro ad un costo contenuto. O magari di noleggiare una scala idraulica per traslochi.
Un grande errore che viene fatto, è quello di utilizzare mezzi non idonei a trasportare la merce, auto o furgoni sono assolutamente da evitare. I traslochi si fanno esclusivamente con il camion da traslochi, imbottito internamente e corredato di cinte che tengono fermo ogni singolo collo, questo è un grande segreto per la riuscita di un trasloco.
È necessario sapere come caricare i vari colli, mobili e ingombranti, e solo un professionista del settore è in grado di farlo senza far correre rischi alla merce, qui purtroppo non si scappa, ma il problema si risolve brillantemente e con una spesa irrisoria in quanto con 250 euro ti affittiamo un camion per traslochi con autista per un giorno intero.
Riposizionamento di tutto nella nuova abitazione
Arrivati a destinazione, si procede con il riposizionamento del mobilio (l’autista avrà caricato per ultimo il mobilio e gli ingombranti) e delle suppellettili. Si inizia con riposizionare cucina e camere da letto, e si finisce con il resto.
Se hai l’aiuto di un facchino professionista, puoi dedicarti al montaggio del mobilio mentre finisce di scaricare il camion e porta i colli nella nuova abitazione. Accelerando così le operazioni di ripristino della nuova dimora.
Seguendo queste semplici indicazioni è possibile effettuare un trasloco a regola d’arte ad un costo irrisorio. Se pensi di poter applicare solo in parte i suggerimenti indicati ti consigliamo di utilizzare il servizio trasloco economico , ottimo compromesso tra qualità e risparmio. Se tutto quanto sopra ti spaventa, non temere. Abbiamo la soluzione per te: utilizza il trasloco tutto incluso e penseremo a tutto quanto noi, dovrai solo rilassarti.